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Papillart 2011 il gusto nell’arte e l’arte del gusto. Sabato 16 Aprile 2011

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L’istituto di istruzione superiore “Leonardo Da Vinci” presenta la quarta edizione della manifestazione dedicata ai cinque sensi.

Vedere Guardare Osservare, Udire Sentire Ascoltare, Odorare Annusare Fiutare, Toccare Manipolare Modificare, Mangiare Degustare Assaporare per Percepire Distinguere e Capire.

E’ la quarta edizione di PapillArt – il gusto nell’arte e l’arte del gusto, l’unico evento che coinvolge 200 studenti in un’esperienza creativa onnisensoriale, che si svolgerà il prossimo sabato 16 aprile, dalle ore 09:00 alle 13:00, in Piazza Libertà di Arzignano.
In collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, Slow Food del Vicentino, la Confartigianato di Vicenza – Mandamento di Arzignano, il Maestro Carlo Pozza della Pasticceria Davenicio di Arzignano, Acque del Chiampo s.p.a., Assessorati alla Cultura e Istruzione della città di Arzignano, gli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” dopo un percorso didattico e culturale che li ha visti, fra l’altro, visitare le opere della collezione Guggenheim di Venezia e riflettere sui temi di educazione alimentare e del gusto, secondo i principi di buono pulito giusto e bello, proposti da Slow Food, esprimeranno la propria creatività attraverso lastre di pan di Spagna di cm 60 x 40 e spesse 2 cm, predisposte dal Maestro Carlo Pozza, e l’utilizzo di sac à poche con marmellata all’albicocca e codette di
zucchero colorate.

Nato nel 2005 il progetto PapillArt vuole riproporre l’originale percorso creativo che comprende l’uso dei sensi di vista, udito, olfatto, tatto e gusto, in un particolare approccio sinestetico con l’obiettivo di raggiungere un grado di coinvolgimento espressivo insolito e di offrire ai partecipanti l’opportunità di vivere un’esperienza percettiva totale.

PapillArt è un percorso di sperimentazione didattica e artistica, ideato per utilizzare i propri sensi in modo da accrescere il grado di consapevolezza della realtà nella quale si è immersi, sviluppare le proprie capacità critiche ed espressive e definire contesti creativi non usuali.

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