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Cynthia Ozick: Corpi estranei. Un romanzo che rende palpabile la radicale estraneità, l’indifferenza e l’inutilità di ogni contatto tra gli esseri umani.

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Cynthia Ozick

Corpi estranei

Bompiani

 

La fine di un breve matrimonio ha congelato la vita di Bea Nightingale, lasciandola sola: una donna di mezz’età con il suo lavoro di insegnante in un quartiere povero di New York negli anni cinquanta. Ma un invito del fratello è il pretesto per lasciare quell’esistenza monotona e volare a Parigi alla ricerca del nipote, fuggito da casa. Forse anche per la ritrovata libertà, una volta incontrato il ragazzo, Bea decide di non riportarlo indietro, ma anzi di difenderlo dal padre troppo protettivo. E tuttavia, la generosità travolgente e vitale della donna avrà effetti contrastanti: coloro che cerca di aiutare finiranno per restare feriti, e Bea si troverà sospinta ancora una volta tra le braccia dell’ex marito che credeva di aver lasciato definitivamente nel passato.

 

 

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