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599a FESTA DI SANT’AGATA

2 commenti

Sant’Agata
599a festa patronale
26 gennaio 6 febbraio 2012

Un po’ di storia:

La Città di Arzignano rinnova ogni anno il voto a Sant’Agata del 1413
Il 9 luglio 1409 Ladislao, re di Ungheria e di Napoli, cedeva a Venezia la città di Zara per il prezzo di 100.000 ducati. Sigismondo di Lussemburgo, eletto imperatore in quello stesso anno, reagì e tentò con le armi di rivendicare i suoi diritti sulla Dalmazia. A tale scopo, mandò in Italia 14.000 cavalieri ungheresi guidati da Filippo Scolari, meglio conosciuto con il nome di Pippo Spano, il quale, dopo aspre battaglie in Friuli, si portò in territorio vicentino. Qui, fallito l’assedio al castello di Marostica, seguendo la strada pedemontana assediò il castello di Montebello e poi, nel gennaio del 1413, quello di Arzignano. È in questo contesto che, per la prima volta nella storia di Arzignano si registra il nome della martire catanese Sant’Agata, la cui devozione in ambito locale viene favorita in seguito alle scoperta delle sue reliquie avvenuta in Verona e dallo scoppio delle pestilenze del 1348 e del 1387. È quindi verosimile che in quel pauroso frangente, gli arzignanesi siano ricorsi all’intercessione della Santa che venne assunta a patrona quando gli Ungheresi desistettero dall’assedio e abbandonarono il castello proprio il 5 febbraio 1413, festa di sant’Agata,convinti anche da alcuni stratagemmi usati dai castellani assediati. È chiaro,come si deduce dagli Statuti del 1490, che gli arzignanesi avevano interpretato il felice epilogo come una grazia speciale della Santa in onore della quale stabilirono che ogni anno venisse solennemente celebrato il 5 febbraio con una processione
votiva (con il decano e con tutti gli uomini di Arzignano) a memoria
del bene ricevuto con il successo riportato contro gli Ungari. Un segno
concreto del patrocinio riconosciuto a Sant’Agata dalla popolazione
arzignanese del ‘400 si può ammirare sul portale quattrocentesco della chiesa pievana di Santa Maria del castello: due formelle dell’epoca recano, quella a destra il Grifo rampante simbolo della comunità, e quella a sinistra
l’mmagine di Sant’Agata.

Per scaricare il manifesto, fare click su manifesto13_2012

  1. e l’anno prossimo facciamo 600 ….

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