Homepage

16 maggio 2012 ore 20.30, Biblioteca Civica. PARLARE DI FILOSOFIA AI RAGAZZI: incontro con Eliano Zigiotto, professore al “L. Da Vinci” di Arzignano ed autore del libro “Parlami di filosofia”

2 commenti

Biblioteca Bedeschi, 16 maggio 2012, ore 20.30 incontro con il professor

Eliano Zigiotto.


PARLARE DI FILOSOFIA AI RAGAZZI


 

Conversazioni sulla filosofia spiegata ai ragazzi con  Eliano Zigiotto, professore di filosofia e storia al liceo “L. Da Vinci” di Arzignano ed autore del libro“Parlami di filosofia” (ed. Contro, Lonigo 2012, con disegni di Manlio Onorato).

In collaborazione con il Liceo “Leonardo Da Vinci” di Arzignano

 

Parlare di filosofia ai ragazzini? Ma poi, per quale motivo? E come fare?

Perché la filosofia s’insegna solo al liceo? Perché è difficile, si dice: va bene per i più grandicelli, quelli che sono ormai in grado di inoltrarsi nei suoi “misteriosi sentieri”, mentre invece parlarne ai bambini o ai ragazzini sarebbe come abbassarla, banalizzarla, svilirla: farne insomma una sciocca tiritera. Ma è proprio così? Già l’aver posto la domanda, quel perché sulle cose di cui i piccoli dell’uomo sono ancora capaci, significa che i ragazzi a volte intuiscono qualcosa che gli adulti non vedono: infatti, è una assenza strana, incomprensibile. Studiare la letteratura, la matematica, le scienze o la religione, è forse meno impegnativo?

Va bene – si dirà – ma perché avvicinare i ragazzi alla filosofia: a che cosa può servire? La filosofia non serve a niente, tutt’al più a fare qualche “ragionamento”. Imparare a ragionare – sarebbe già qualcosa. Anche leggere una poesia non serve a niente, eppure ci dà il gusto di vivere, di pensare e immaginare. Non di solo pane vive l’uomo. D’accordo, la filosofia non serve a niente, ma nel senso che non è serva di niente. Infatti è formazione al pensiero – quello libero, critico, creativo e razionale insieme. La filosofia non fa cose, ma fa gli uomini che fanno le cose. E quanto ci sarebbe bisogno di formare persone che fanno le cose con la testa e non con i piedi. O forse si ritiene che il pensiero cresca e maturi da sé, come una pianta spontanea, senza cura e senza storia, così per magia? I ragazzi, poi, da un po’ di tempo a questa parte, anche grazie all’opera di maestri come Mario Lodi, sono i nuovi “cittadini” di oggi, soggetti di diritto al sapere, come ogni altro, secondo la giusta misura.

 

Eliano Zigiotto, professore di filosofia e storia al liceo “L. Da Vinci” di Arzignano è autore del libro “Parlami di filosofia”, (ed. Contro, Lonigo 2012, con disegni di Manlio Onorato). Il sottotitolo reca: “Esercizi di dialogo tra padre e figlia su antichi e nuovi problemi filosofici legati ai luoghi della vita quotidiana”. Si tratta di un racconto in forma di dialogo che si snoda per una settimana, ogni giorno intorno ad un tema filosofico diverso. Così il lunedì si va al parco e ci si lascia interrogare dalla natura; il martedì si va al mercato e si ragiona intorno al tema socratico della virtù; il mercoledì a scuola per parlare della cosiddetta “voglia di imparare”; il giovedì al circolo parrocchiale per parlare dell’amicizia e della musica giovanile; il venerdì a teatro per parlare del bello estetico; il sabato al cinema per parlare della forza seducente delle immagini; la domenica in chiesa per parlare di Dio, del male, della morte e dell’amore per il prossimo. Tutto questo per dimostrare che la filosofia può essere a portata di mano di chiunque la voglia incontrare e che, contrariamente a quanto si pensa, può essere utile a qualcosa, forse anzi essenziale per crescere in umanità. Come dice Epicuro, nella Lettera a Meneceo: “Non indugi il giovane a filosofare, né il vecchio di filosofare si stanchi: nessuno è troppo giovane o troppo vecchio per la salute dell’anima”.

  1. di piero edvige scrive:

    Ciao Eliano. Spero di vederti a Natale per “parlare di filosofia”. Avro’ bisogno di due copie del tuo libro che ha sicuramente centrato l’argomento. Con il doveroso rispetto per Abbagnano sei riuscito ad accorciare le distanze con la comprensione del patrimonio non tangibile dell’uomo. Congratulazioni
    Edvige

Rispondi