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Ricordando FOSCO MARAINI: incontro con Carlo Alberto Pinelli che ricorderà, con filmati ed immagini, la spedizione del 1959 In Hindu Kush guidata da Maraini.

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Giovedì 28 Febbraio 2013, ore 21.00

Biblioteca Civica di Arzignano


Nell’ambito dell’importante mostra fotografica “Travalicando muri di idee” di Fosco Maraini presso la Biblioteca di Arzignano, Carlo Alberto Pinelli – alpinista, regista e ambientalista – ci racconterà, con immagini e filmati la spedizione del 1959 In Hindu Kush guidata da FOSCO MARAINI e il suo impegno con Mountain Wilderness.

 

 

Carlo Alberto Pinelli, nato a Torino lo stesso giorno, mese e anno dell’attuale Dalai Lama (06-07-1935), si è laureato in Lettere e Storia dell’Arte dell’India e dell’Asia Centrale presso l’Università degli Studi La Sapienza di Roma. Figlio del drammaturgo e sceneggiatore cinematografico Tullio Pinelli, sposato con Anna Giolitti, ha preso parte in gioventù a campagne di scavo e a prospezioni archeologiche in Turchia, Afghanistan e Pakistan, sotto la guida dei prof. Giuseppe Tucci e Salvatore Puglisi.
E’ stato per alcuni anni assistente alla Cattedra di Storia dell’Arte dell’India dell’Università La Sapienza di Roma. Ha collaborato con il prof. Ranuccio Bianchi Bandinelli alla redazione dell’Enciclopedia dell’Arte Antica, edita dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana – Treccani.
Tiene tutt’ora saltuariamente conferenze e seminari sull’arte buddhista del Gandhara presso istituzioni culturali e musei. Nel 1978 l’Università degli Studi di Salerno, Facoltà di Magistero, ha riconosciuto a Pinelli la qualifica accademica di “cultore della materia” per quel che concerne l’abilitazione all’insegnamento universitario di Antropologia Culturale.
Regista documentarista particolarmente attento ai temi etno-antropologici e socio-culturali, Pinelli ha realizzato, prevalentemente per la RAI, ma anche per emittenti straniere e produzioni private, oltre centoventi documentari, filmati ovunque nel mondo. Inoltre Pinelli ha lavorato come regista per Europe n°1, per la FAO e per il Ministero degliAffari Esteri,soprattutto in Africa e in Pakistan.
Pinelli insegna Cinematografia Documentaria presso la facoltà di Scienze della Comunicazione della Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli.
Nel 2006 gli è stato assegnato il premio alla carriera dalla giuria del Festival del Documentario di Teramo.

Alpinista “accademico” (CAAI) e istruttore di alpinismo, Pinelli ha diretto per molti anni la scuola di alpinismo “Paolo Consiglio” del CAI di Roma.
Tra gli anni sessanta e ottanta ha preso parte a otto spedizioni alpinistico-esplorative nell’Himalaya e nell’Hindu Kush, scalando varie vette vergini. Tra queste il Saraghrar Peak di 7350 metri; spedizione diretta da Fosco Maraini, 1959 (F. Maraini: Paropamiso, 1960) il Baba Tangi (6513 metri), il Gokhan Sar (6249 metri), il Koh-e Wakhan, (6400 metri), il Koh-e Hillal (6280 metri). Ad eccezione della prima spedizione, in tutte le altre ha ricoperto il ruolo di leader.

Nel 1990 ha guidato la famosa spedizione ecologica ”FREE K2″,di Mountain Wilderness, che liberò la seconda vetta del pianeta da tonnellate di rifiuti e corde fisse abbandonati dalle precedenti spedizioni.
Nel 2003 ha guidato la missione alpinistico-umanitaria “OXUS – Montagne per la pace”, organizzata da Mountain Wilderness, che ha riaperto le alte vallate dell’Hindu Kush afghano agli sport d’avventura e ha scalato nuovamente il monte Noshaq (7490 metri), la maggiore vetta dell’Afghanistan.

Negli ultimi anni ha organizzato e diretto sei corsi di “Environment – Friendly Mountaineering” in India e in Pakistan e due analoghi corsi in Afghanistan, riservati a giovani locali, di ambo i sessi, interessati a ricoprire i ruoli di liaison officer, guida di media-montagna, sirdar di trekking, ranger di parchi naturali montani. Due degli ex-allievi afghani sono stati i primi della loro nazione a raggiungere – durante l’estate del 2009 – la massima elevazione del paese: il monte Noshaq (7490 metri) nel Corridoio di Wakhan.

Pinelli è uno dei fondatori dell’Associazione Mountain Wilderness International, di cui è stato per 14 anni il Coordinatore Generale e di cui ora è il Garante, responsabile delle attività asiatiche . E’ stato per 12 anni consigliere nazionale del WWF Italia. Ha presieduto la Commissione Centrale del CAI per la Tutela dell’Ambiente Montano.
Tra la fine degli anni ’80 e gli inizi degli anni ’90 è stato consulente personale del Ministro dell’Ambiente Italiano, sen. Giorgio Ruffolo, per le tematiche connesse con i Parchi Nazionali. E’ stato vice-presidente della Consulta Tecnica per le Aree Naturali Protette, massimo organo consultivo dello Stato Italiano in materia di Parchi Naturali. E’ stato membro del Consiglio di Amministrazione del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Ha rappresentato il Ministero dell’Ambiente italiano all’interno della Conferenza Trasfrontaliera (Italia, Francia, Svizzera) “Espace Mont Blanc”, che aveva lo scopo di identificare le migliori forme di tutela da applicare al maggiore gruppo montuoso dell’Europa. Ha fatto parte della Commissione incaricata di identificare i confini e la zonazione del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Ha gestito la prima reintroduzione del camoscio nel parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga, per conto del CAI.

 

 

 

Per altre informazioni sulla straordinaria figura di Carlo Alberto Pinelli:
http://www.carloalbertopinelli.it/

Per altre informazioni:
http://www.casadicultura.it/
http://www.carloalbertopinelli.it/

L’incontro e la mostra sono organizzati da

Biblioteca di Arzignano

Alberto Peruffo
[Gruppo di Regia CCC]


Fai click QUI per scaricare il volantino in PDF

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