Homepage

Amélie Nothomb: La nostalgia felice. Il racconto autobiografico del viaggio in Giappone fatto dall’autrice nel 2012, dopo sedici anni di lontananza.

6 commenti

la-nostalgia-Amélie Nothomb

La nostalgia felice

Voland Edizioni

 

Un bizzarro e coinvolgente viaggio sentimentale: sedici anni dopo le tragicomiche peripezie raccontate in “Stupore e tremori” e in “Né di Eva né di Adamo”, Amélie Nothomb torna in Giappone. È l’occasione per rivedere i luoghi e le persone amati dopo lo spaventoso terremoto di Fukushima del 2011.

Nel suo ultimo libro Amélie decide di raccontare il suo ultimo viaggio nella terra del cuore, quel Giappone cui non smette di dichiarare il suo amore e che fa da sfondo ai romanzi migliori (Metafisica dei tubi, Stupore e tremori, Né di Eva né di Adamo): fra marzo e aprile 2012, dopo 16 anni, la scrittrice si è recata nel Paese del Sol levante con una troupe televisiva per ripercorrere i luoghi dell’infanzia “tubica” e felice e quelli della mitica giovinezza trascorsa assieme al compagno giapponese Rinri. Il viaggio è diventato un bellissimo documentario, Une vie entre deux Eaux, e La nostalgie heureuse ne rappresenta una sorta di riepilogo.

Rispondi