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ACQUA: mostra delle opere di Giordano Giampaolo. In Biblioteca dal 3 giugno al 5 luglio 2014.

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Città di Arzignano

Biblioteca Civica

3 Giugno – 5 Luglio 2014

 

ACQUA

Acqua 1Mostra delle opere di Giordano Giampaolo

 

L’acqua è un argomento banale quanto complesso.

Partiamo dal nostro pianeta per arrivare ad una ricerca  possibile futura planetaria.

Rimettiamo i piedi per terra per non dire a bagno!

L’acqua nella mia infanzia vuol dire il mare del Lido di Venezia quando mia madre ci portava in spiaggia da bambini. Quando ancora ci si poteva tuffare dai ponti nei canali o sui fiumi della terraferma.

Ora però voglio andare ad argomenti più comuni.

C’è a chi la pioggia piace e a chi no. E’ bello vedere le goccioline che schizzano sulle pozzanghere e un po’ meno avere i piedi a mollo e le scarpe che fanno cik e ciak. Ai turisti piace molto vedere piazza S. Marco allagata, ai residenti un po meno, invece, chi ci vive preferisce ammirare i riflessi della luce azzurra del mattino, brillante dorata del pomeriggio, il rosa del tramonto che gioca con le onde della laguna.

Ebbene sì, a questo punto devo dire sono un veneziano. Veneziano; dalle cose più semplici come essere nato nel sestiere di S. Marco, aver vissuto la mia prima infanzia a S. Samuel, ospite dalle zie a S. Giacomo dell’Orio durante i cinque anni di scuola d’Arte, servizio militare al Lido nel battaglione dei Lagunari di S. Marco, Accademia di belle Arti di Ve. dapprima con il Maestro E. Bacci e concluso il corso con il massimo dei voti con il Maestro E. Vedova. Sposato a Rialto con Fabiola.

Ritornando al tema della mostra che qui presento: – Bella la luna piena e bianca che si riflette sull’acqua, bello Narciso che si crogiola della sua bellezza riflessa. Mosè nel mar Rosso e il battesimo di Cristo sul Giordano.

Acqua  alta o l’acqua quieta che corrode i ponti.

Acqua Venezia vetro:

Il vetro dopo migliaia di anni ancora ci trasmette quella leggerezza, trasparenza riflessi e colorazioni che la laguna veneta ci regala; una parte di sabbia, pochi altri ingredienti e coloranti che portati a fusione ci danno la stessa gioia!

L’acqua ha la trasparenza del vento e del vetro: trasparente o di piccole sfumature che vanno dall’ambra al verde, all’azzurro, al rosato delle vetrate piombate e perché no simile ai vetri  fusi e stampati romani o egiziani.

L’acqua che fa il giro del mondo.

 

2014    Giordano Giampaolo

 

 

Sinfonia dell’onda:
“Lente uguali avanzano una avanti dietro l’altra, si stendono sulla sabbia dal sole dorata. Onde di spuma orlate avanzano soffici, simili a note brevi di un’arpa, onde che si espandono lievi… si…bemolle staccando la distanza una dopo l’altra dall’orizzonte.. arcobaleno.. alla sabbia fine perlata. Questo è il mare come compiace mostrarsi, visto dalla spiaggia!
Un solo mare che si dilata e distende così come una sciarpa di seta verde, lanciata nell’aria morbida e fluttuante………….”

2014     Giorgia Barbin Cadel

Tutto quello che fai mi piace:

 2013      Tua moglie

“Una macchia ed un taglio: pochi elementi primordiali catturano l’attenzione e rapiscono in un viaggio mitologico e in parte interiore.”

 2013       Elena Agosti

“Lo scalpitante artista veneziano continua a lottare e non soccombe al conformismo stilistico: indomito corre, cade, si rialza e gioca con elementi diversificati,” “ esplode la sua enfasi creativa “ “ in maniera apparentemente istintiva, ma pensati ed elaborati in anni di rigoroso esercizio”.” amplificano un’innocente e primordiale voglia di vivere e creare”.

 2013       AlePOP

 

 

 

Biografia

Giordano Giampaolo nasce a Venezia il 6 luglio 1952. Si diploma all’Istituto d’Arte “Ai Carmini” di Venezia nella sezione di ceramica sotto la guida dei maestri Aldo Fuga e Giobatta Mitri. All’Accademia di Belle Arti frequenta il corso di pittura tenuto da Edmondo Bacci,  dove alla morte del maestro verrà accolto nel corso di Emilio Vedova con il quale conclude gli studi nel 1980. Lavorerà nello studio del maestro per alcuni anni. Da subito dimostra il suo talento vincendo il Primo Premio alla 62° O.B.L.M. a Venezia, il Premio Lubian a Mantova, la targa d’oro Arte Contemporanea a Gazzera (VE), espone su invito in numerose gallerie d’arte in tutta Italia. Nel 1994 a Palazzo Ducale di Pesaro presenta un’antologica nella Sala Laurana. Nel 2006 espone alla Basilica Palladiana di Vicenza, nel 2007 è a Palazzo Arcais ad Oristano, 2010 a Palazzo Sturm a Bassano del Grappa (VI) dove propone una performance in cui interagisce con il pubblico. Nella sua ricerca artistica, che lo spinge sempre ad esprimersi con materiali diversi e inconsueti, non abbandona mai il personale linguaggio pittorico che definisce ‘figurativo/gestuale’: una miscela di tradizione e sperimentazione. Dal 2005 ha instaurato un rapporto diretto con il suo pubblico facendolo partecipe delle performance, dalle quali ricava dei video che documentano gli eventi.  Attualmente lavora a Bassano del Grappa (VI).

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