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Semplicemente astratto: mostra di pittura di Filippo Bissaro in Biblioteca

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Crescere Estate primo piano

Città di Arzignano

Biblioteca Civica

3 – 20 Giugno 2015

MOSTRA DI PITTURA
SEMPLICEMENTE ASTRATTO

di Filippo Bissaro

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“Semplicemente astratto”, un titolo semplice per provare a descrivere una cosa complessa come l’astrazione.
Attraversoi suoi quadri Filippo Bissaro vuole provare ad esprimere questo mondo complesso, ma a volte semplice, rappresentando nelle sue tele i suoi stati d’animo, le sue idee, i suoi dubbi e speranze.
Il suo intento è far percepire al visitatore che l’astratto va oltre a ciò che si vede, ma nel contempo  può anche fermarsi alla superficie della tela, perché a volte  non c’è nulla di più profondo di ciò che è in superficie, e che nulla è più superficiale di ciò che viene dal profondo.
Liberandoci da pregiudizi e preconcetti, potremo vedere ciò che è dentro di noi, e riuscire a vedere un quadro non con gli occhi di chi cerca qualcosa, ma con gli occhi di chi vuole sentire qualcosa.

Filippo Bissaro

“Mi chiamo Filippo Bissaro, sono un pittore astratto autodidatta al 100%, nato a Vighizzolo d’Este – Padova, classe 1973, appassionato di pittura da sempre e da sempre alla ricerca di esprimere me stesso.
Nel 2005, colto da improvvisa ispirazione, incomincio a dipingere le mie prime tele. I primi lavori sono caratterizzati da elementi puramente figurativi.
Dopo 2 anni irrompe l’astrazione, ed è la tecnica dell’action painting che incomincia a spadroneggiare fin da subito. Essa andrà a prevalere prepotentemente su tutto il mio successivo lavoro, alla costante ricerca di nuove idee, variando, sperimentando e perfezionando la tecnica dell’action painting e del dripping fino a creare uno stile mio, in modo da offrire al pubblico una varietà di dipinti ognuno con un personale tocco di unicità e originalità.
Ogni mio singolo quadro è diverso da tutti gli altri, perché quando eseguo un dipinto scarico sopra la tela le mie emozioni e il mio stato d’animo di quel preciso momento della mia vita.
Se dovessi fare sempre lo stesso tipo di dipinto la vedrei una sconfitta, una morte cerebrale, un inganno verso l’acquirente e verso me stesso.
Per me questo è aver trovato la strada giusta: la voglia di non cedere ai ricatti che ci impone il mercato dell’arte, la voglia di sperimentare, la voglia di dare vita ad un quadro sempre diverso……la voglia di essere libero.

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Durtante il periodo dell’esposizione, saranno presenti in alcune mattinate Ronald Menti e Sergio Gonella, operatori culturali dell’Università Adulti-anziani di Arzignano, che accompagneranno i visitatori interessati e li informeranno sul contenuto della mostra.

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