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INTERRUZIONE VOLONTARIA DI GRAVIDANZA – IVG

Enti ed Uffici di riferimento


Ad Arzignano
AULSS 8 Berica – Distretto Ovest
CONSULTORIO FAMILIARE

Via Kennedy, 2    0444/475630 – 475633 presso Distretto
apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì 8-13 e lunedì e mercoledì pomeriggio 13,30-17,30.
E’ preferibile fissare un appuntamento.

Il Consultorio Familiare è la struttura del SSN (Sistema Sanitario Nazionale) che offre prestazioni ostetrico-ginecologiche, psicologiche e sociali in esenzione e attua, in collaborazione con gli Ospedali e altre Unità Operative del Distretto incontri rivolti a gruppi in tema di paternità e maternità responsabili.


U.O.C. GINECOLOGIA ED OSTETRICIA – OSPEDALE “L. CAZZAVILLAN” DI ARZIGNANO

Via del Parco, 1 – 36071 Arzignano (VI)
Telefoni:  0444 479247 (Segreteria)
Fax: 0444.479223 (Segreteria)
E-mail: ginecologia.arzignano@aulss8.veneto.it

L’Unità Operativa Complessa di Ostetricia si occupa della fisiologia e delle problematiche riguardanti la gravidanza, il parto e il puerperio mentre l’Unità Operativa di Ginecologia si prende carico delle Donne affette da malattie dell’apparato genitale, dalla piccola chirurgia in regime ambulatoriale e day surgery alla chirurgia maggiore per patologie benigne e patologie oncologiche con tecnica chirurgica laparoscopica di eccellenza.

 

 

INTERRUZIONE VOLONTARIA DELLA GRAVIDANZA (IVG)

La legge 194/78 di fatto, consente alla donna, entro i primi 90 giorni di gestazione, di poter ricorrere all’interruzione di gravidanza in una struttura pubblica (ospedale o poliambulatorio convenzionato con la Regione di appartenenza). Tra il quarto e quinto mese è possibile ricorrere all’aborto solo per motivi di natura terapeutica.
Dal 2010 è possibile abortire anche con metodo farmacologico (RU486): la pillola abortiva, però, può essere somministrata non oltre la settima settimana di gravidanza (49 giorni dall’ultima mestruazione).
I nominativi delle donne che ricorrono all’IVG non possono essere divulgati o resi pubblici. Anche le relazioni che i medici e gli ospedali, per legge, devono far pervenire all’autorità sanitaria provinciale, non devono far menzione dell’identità della donna.

 

Consulta le pagine del sito AULSS 8 BERICA per ulteriori informazioni.