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BANDO FAMIGLIE MONOPARENTALI, CON GENITORI SEPARATI O DIVORZIATI

Ad Arzignano
UFFICIO SERVIZI SOCIALI
Piazza Libertà 12 – 36071 Arzignano (Vicenza)

L’ufficio dei Servizi Sociali interessa individui, famiglie e gruppi in situazioni problematiche di bisogno.
Ad Arzignano si occupa di: Assegni di maternità, Assegni per il nucleo famigliare numeroso, Agevolazioni per disabili, Bonus gas, Bonus sociale energia elettrica, Centri Estivi, Case di riposo, Casa di Accoglienza, Contributi per attività sociali, Home Care Premium, Interventi a sostegno della morosità incolpevole, Interventi socio-economici, Impegnativa di Cura Domiciliare, Occupazione suolo pubblico, Patrocinio comunale per iniziative sociali, Servizi socio-sanitari, Soggiorni per anziani, Distretto Socio-sanitario ULSS, Telesoccorso, Assistenza Domiciliare, SIA – Sostegno all’Inclusione Attiva, Bonus Famiglia, Sostegno Economico alle Famiglie

CONTATTI

Tel. 0444.476509 – 0444.476626
Fax 0444.476513
Email: servizi-sociali@comune.arzignano.vi.it
PEC: arzignano.vi@cert.ip-veneto.net
Orari (Informazioni e Segreteria)
Lunedì: dalle ore 08.30 alle ore 12.30
Martedì: dalle ore 08.30 alle ore 12.30
Mercoledì: dalle ore 15.00 alle ore 17.30
Giovedì: dalle ore 08.30 alle ore 12.30
Venerdì: dalle ore 10.00 alle ore 12.30

Assistenti Sociali su appuntamento martedì e giovedì
Tel. 0444.476516 / 476624

BANDO FAMIGLIE MONOPARENTALI

La legge regionale n. 29 del 10 agosto 2012 “Norme per il sostegno delle famiglie monoparentali e dei genitori separati o divorziati in situazione di difficoltà”, interviene al fine di fronteggiare le situazioni di difficoltà economica, sia dei nuclei familiari composti da un solo genitore detti monoparentali, sia dei coniugi in caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, con uno o più figli minori.

Al fine di dare attuazione a quanto indicato nell’art. 5 della legge succitata, si propone per l’anno 2017, utilizzando il fondo a ciò dedicato, di concorrere totalmente o parzialmente al pagamento dei canoni di affitto da parte delle famiglie monoparentali e dei genitori separati o divorziati, in situazione di difficoltà economica, per il tramite delle amministrazioni comunali.

REQUISITI

a) Il contributo può essere richiesto dalle famiglie monoparentali, ossia dai nuclei (ex art.1, comma 1 della L.R. n. 29/2012) composti da un solo genitore e uno o più figli minori di età (0-17 anni, ossia fino al compimento del 18° anno di età al momento della domanda) risultanti dallo stato di famiglia e dal certificato di residenza;
b) Il nucleo monoparentale deve avere un ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) in corso di validità, non superiore a € 20.000,00;
c) Il nucleo monoparentale deve essere residente nella Regione del Veneto;
d) nel caso in cui un componente nel nucleo monoparentale abbia una cittadinanza non comunitaria
deve possedere un titolo di soggiorno valido ed efficace;

Priorità tra gli aventi diritto
a) Presenza nel nucleo familiare di un figlio non autosufficiente ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104 “Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate” e successive modificazioni;
b) Presenza di un riconosciuto disagio psicofisico dei componenti del nucleo familiare, certificato dal Servizio Sanitario Regionale (SSR).

Tipologia di spesa
a) Pagamento del canone di locazione per abitazioni non di lusso (abitazioni rientranti nelle categorie catastali A2, A3, A4 e A5 con esclusione dei fabbricati rurali).

4) Disposizioni in ordine alla tipologia di spesa
a) Il contributo, di natura forfettaria, per un importo massimo di € 1.000,00 per ciascun nucleo monoparentale, viene concesso, in un’unica soluzione, per i canoni di locazione sostenuti e/o da
sostenere nell’arco temporale 1 gennaio-31 dicembre 2017;
b) Il contributo viene concesso per importi strettamente correlati alla causa specificata al punto 3) di cui sopra e sarà oggetto di valutazione da parte delle singole amministrazioni comunali. Queste ultime dovranno richiedere la documentazione a dimostrazione della spesa sostenuta e/o da sostenere;

MODALITÀ DI ACCESSO

La compilazione delle domande per l’accesso al CONTRIBUTO ex art. 5 della L.R. n 29/2012, viene supportata da una procedura informatica regionale che si articola in due sezioni: l’una riservata al comune e l’altra riservata al cittadino richiedente il prestito.

Per il cittadino:
- compilare la “DOMANDA DI CONTRIBUTO” tramite procedura informatica oppure in formato cartaceo
- recarsi presso il Comune di residenza e consegnare i documenti richiesti dal bando oppure inviare i documenti richiesti dal bando al Comune di residenza con ogni mezzo consentito dalla normativa vigente (in caso di invio a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, al fine del rispetto del termine, fa fede la data del timbro dell’ufficio postale accettante).

Documenti da consegnare al Comune per accedere al contributo
Alla domanda deve essere allegata inoltre la seguente documentazione da parte del genitore:
- copia di un documento di identità non scaduto di chi firma la domanda;
- ISEE in corso di validità;
- i provvedimenti emessi nel corso dei procedimenti di separazione, annullamento, scioglimento,
cessazione degli effetti civili del matrimonio o unione civile, relativi a statuizioni di ordine
personale/o patrimoniale tra i coniugi e nei confronti della prole e loro eventuali modificazioni;
- certificazione di non autosufficienza di un figlio minore ai sensi della L.104/92;
- certificato attestante la presenza di un riconosciuto disagio psicofisico, rilasciato dal SSR, di un
componente il nucleo familiare;
- documentazione comprovante la tipologia del contratto di lavoro del soggetto richiedente il
beneficio;
- documentazione comprovante la situazione di disoccupazione o sospensione dell’occupazione;
- contratto di locazione;
- documentazione attestante la situazione di grave difficoltà economica del lavoratore autonomo;
- autocertificazione specifica al trattamento dei dati sensibili relativi allo stato di salute;
- autocertificazione dello stato di residenza e dello stato di famiglia;

TEMPI PREVISTI PER LA PROCEDURA

Entro il termine perentorio, pena l’esclusione della domanda, delle ore 12.00 del 31 ottobre 2017 deve
compilare ed inviare al Comune di residenza la “DOMANDA DEL CONTRIBUTO EX ART. 5 DELLA L.R. N. 29/2012”, completa dei documenti richiesti, con ogni mezzo consentito dalla normativa vigente (in caso di invio a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, al fine del rispetto del termine, fa fede la data del timbro dell’ufficio postale accettante).

Per ulteriori informazioni consulta il sito della Regione Veneto