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CONTRIBUTI ASILO NIDO E SUPPORTO DOMICILIARE (VOUCHER BABY SITTING)

Ente di riferimento
INPS

www.inps.it


E’ stato predisposto un contributo economico a sostegno della genitorialità, il contributo è erogato dall’INPS.

Il premio, fino a un importo massimo di 600 euro mensili su 6 mensilità, può essere corrisposto solo in alternativa al congedo parentale (maternità facoltativa)

Non è necessario rispettare specifici requisiti di reddito e quindi potranno richiedere il contributo tutte le famiglie con figli.

 

DESTINATARI E REQUISITI

Il contributo è rivolto alle lavoratrici dipendenti pubbliche o private, nonché alle lavoratrici iscritte alla Gestione Separata. Queste due categorie di lavoratrici si devono trovare, al momento di presentazione della domanda, ancora negli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo obbligatorio di maternità e non devono aver fruito ancora di tutto il periodo di congedo parentale (maternità facoltativa).

Possono inoltre accedere al beneficio le lavoratrici autonome o imprenditrici: coltivatrici dirette, mezzadre e colone; artigiane ed esercenti attività commerciali; imprenditrici agricole a titolo principale; pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne. Queste lavoratrici devono aver concluso il teorico periodo di fruizione dell’indennità di maternità e avere ancora almeno un mese di congedo parentale (in relazione al minore per cui si chiede il beneficio) a cui poter rinunciare.

Non possono accedere al beneficio le lavoratrici esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati convenzionati e le lavoratrici che usufruiscono dei benefici del Fondo per le Politiche relative ai diritti e alle pari opportunità

 

QUANDO

Le lavoratrici dipendenti e iscritte alla Gestione Separata possono presentare la domanda negli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo di maternità.

Le lavoratrici autonome e imprenditrici possono presentare la domanda dopo aver concluso il teorico periodo di fruizione dell’indennità di maternità ed entro l’anno di vita del minore.

Si può presentare la domanda di accesso al beneficio per ciascun figlio purché ne ricorrano i requisiti.
L’INPS provvede ad avvisare il datore di lavoro della lavoratrice della proporzionale riduzione del periodo di congedo parentale conseguente alla concessione del beneficio.

 

COSA FARE

La domanda va presentata online all’INPS attraverso il servizio dedicato.
n alternativa, si può fare la domanda tramite:
* Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
* enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

Nella domanda la madre deve indicare:
- a quale dei due benefici intende accedere e in caso di scelta del contributo per le spese della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, indicare la struttura nella quale il minore è iscritto;
- il periodo di fruizione del beneficio, indicando il numero dei mesi;
- il numero di mesi del congedo parentale al quale intende rinunciare;
- di avere presentato la dichiarazione ISEE valida.

 

 

CENTRI DI ASSISTENZA FISCALE CONVENZIONATI CON IL COMUNE DI ARZIGNANO
- CAF Associazione Artigiani Via dei Mille, 38 – Tel. 0444/473600 – Fax 0444/473660
- CAF CGIL Via IV Novembre, 30 – Tel. 0444/452930  – Fax 0444/451763
- CAF CIA Piazza Campo Marzio, 7 Tel. 0444/478.339
- CAF CISL Via IV Martiri, 10 – Tel. 0444/451.372 – Fax 0444/672.211
- CAF UIL Via Gen. Diaz – Tel. 0444/671.640 – Fax 0444/450.962