C’è tempo fino al 31 luglio per recarsi in municipio per sottoscrivere il referendum "Abrogazione parziale delle legge per le indennità parlamentari".
Se entro tale data verranno raccolte 500 mila firme, il referendum sarà approvato e verra’ di conseguenza abrogato l’art. 2 della legge 1261/65 che determina l’indennità spettante ai membri del parlamento (in particolare questo articolo tratta dei compensi per i parlamentari relativi alla diaria e alle spese di soggiorno a Roma).
"Si tratta della possibilità per i cittadini di far si che vengano ridotte le spese sostenute dallo Stato per il compenso ai parlamentari, – commenta il vicesindaco Alessia Bevilacqua – e’ un’iniziativa che si propone di contrastare i privilegi; questo e’ un periodo difficile per cittadini, enti pubblici e istituzioni e non e’ tollerabile sentir parlare di “caste”. Perciò vogliamo informare gli arzignanesi di questa opportunità".
L’assessore Bevilacqua ricorda inoltre ai cittadini che è in corso anche la raccolta firme per il referendum che propone di abrogare l’attuale legge sul finanziamento pubblico ai partiti.
Per firmare basta recarsi all’ufficio segreteria del Comune (primo piano del municipio – vicino all’ufficio del sindaco) nei giorni ed orari di apertura:
lunedì, martedì e giovedì 8.30-12.30,
mercoledì e venerdì 10 – 12.30
mercoledì pomeriggio 15 – 17.30;
per informazioni: tel. 0444 476515 – 476503.
"Plaudo a questa iniziativa del mio vicesindaco Alessia Bevilacqua e dell’assessore alla comunicazione Enrico Marcigaglia. Condivido appieno questa azione per informare i cittadini – commenta il sindaco Giorgio Gentilin. Sono infatti diverse le persone che contattano gli uffici per saperne di più, quindi una comunicazione in tal senso e’ particolarmente opportuna".
