IL Corpo di PL ha provveduto ad eseguire due ordinanze prefettizie di distruzione di sostanza stupefacente (marijuana) per un totale di gr 50,957 sequestrata ad un cittadino italiano ed ad un cittadino Ghanese.
Il materiale stupefacente era stata sequestrato ai sensi del DPR 309/1990 ancora nel mese di aprile di quest’anno a seguito di controlli eseguiti dal personale di polizia locale durante accertamenti di polizia stradale messi in atto per frenare il fenomeno della guida sotto l’uso di sostanze stupefacenti.
Le persone sopraindicate sono state denunciate per la violazione dell’art. 187 del c.d.s. ed il fatto oltre ad essere comunicato alla Magistratura è stato parimenti comunicato alla Prefettura per gli adempimenti di competenza.
L’assessore alla sicurezza Enrico Marcigaglia:
"Molti cittadini incuriositi ci chiedono che fine faccia la droga una volta sequestrata…
Penso che in questo caso specifico, si possa sfruttare l’occasione per fornire ai cittadini una serie di risposte ed informazioni, che sicuramente contribuiscono ad aumentare fiducia e trasparenza verso il nostro comando di Polizia Locale."
Le risposte ai principali quesiti dei cittadini sul tema della droga:
1) Che fine fa la droga sequestrata?
In attesa dell’ordinanza prefettizia, la droga sequestrata viene depositata all’interno di apposita cassaforte ubicata in un luogo protetto soggetto a segreto.
2) Come viene distrutta la droga?
La droga, viene portata all’impianto di Schio, dove sarà incenerita. Il processo di distruzione sarà accompagnato da un apposito verbale.
3) Come si fa a capire che la sostanza è illegale?
La sostanza viene analizzata con specifica attrezzatura drug-test. Eventuali contro-analisi vengono poi effettuate presso laboratorio pubblico individuato dalla Prefettura di Vicenza.
4) Quanti controlli anti-droga vengono effettuati in un anno?
Mediamente vengono eseguiti circa 100-150 controlli all’anno.
Nel 45% dei casi "sospetti e verificati", il test risulta positivo.
Nota.
La percentuale è così elevata in quanto, grazie all’esperienza acquisita dagli agenti, si eseguono i drug-test solo nei casi di sintomi visibilmente riscontrabili.
5) Quali sono le sostanze maggiormente riscontrate?
Nel 2012 (dati parziali di metà anno) queste sono le sostanze riscontrate grazie ai drug test:
n.12 – CANNABINOIDI
n.7 – BENZODIAZEPINA
n.7 – ANFETAMINE
n.3 – OPPIACEI
n.2 – COCAINA
n.1 – METANFETAMINE
Nota: 2 casi di alcool associato a droghe
6) In quali casi e come viene eseguito il test antidroga?
Il conducente alla guida di un veicolo viene fermato per un normale controllo di polizia stradale;
– Vengono inizialmente controllati i documenti del veicolo e la patente di guida posseduta;
– Se il conducente al momento del controllo manifesta sintomi quali – occhi arrossati, pupille dilatate, tremolio degli arti ect. – e si abbia pertanto il ragionevole motivo che stia guidando il veicolo sotto effetto di sostanze stupefacenti e/o psicotropiche oppure i risultati degli accertamenti preliminari non invasivi.
Grazie alle attrezzature drug test portatili in dotazione alla Polizia Locale, in circa 15 minuti, grazie all’analisi della saliva è possibile verificare (in via preliminare) se una persona ha fatto uso di droga (cannabinoidi, cocaina, anfetamine, metanfetamine…)
Se il drug test ha dato esito positivo, il conducente del veicolo viene accompagnato presso una struttura sanitaria – esempio pronto soccorso di Arzignano – ai sensi articolo 187 comma 3 C.d.S.
– Presso la predetta struttura sanitaria viene sottoposto, previa richiesta della polizia giudiziaria operante, a prelievo di campioni liquidi biologici ai fini dell’effettuazione degli esami necessari ad accertare la presenza di sostanze stupefacenti e/o psicotropiche.
Viene sottoposto, altresì, a contestuale visita medica sullo stato psico/fisico.
7) Se il conducente risulta sotto effetto di sostanze stupefacenti, cosa succede?
Se i risultatisopraindicati danno esito positivo o nel caso di rifiuto a sottoporsi agliaccertamenti di legge si procede nel modo che segue:
– segnalazione alla Procura della Repubblicaterritorialmente competente – in quanto la condotta sopradescritta costituiscereato – punito con ammenda da 1500 euro a 6000 euro e l’arresto da un anno adue anni;
– il ritiro immediato della patente di guida posseduta dalconducente con invio della stessa alla Prefettura del luogo della commessaviolazione ai fine della sospensione ai sensi art. 218 C.d.S. per un periodo daun anno a due anni e se il veicolo appartiene a persona estranea al reato ladurata della sospensione della patente di guida è raddoppiata;
– al sequestro amministrativo del veicolo ai fini della suaconfisca se il conducente e’ anche proprietario del veicolo condotto al momentodell’accertamento;
– in caso il conducente del veicolo abbia provocato unincidente stradale le pene sopradescritte – applicate dal Giudice – sono raddoppiate;
– Oltre allesanzioni sopraindicate l’organo di polizia invia anche segnalazione alDipartimento per i Trasporti Terrestri della Provincia della commessaviolazione ( ex Motorizzazione Civile Provinciale) che disporrà che ilsoggetto/conducente venga sottoposto a visita medica presso la competente commissionemedico legale provinciale – ai sensi articolo 128 C.d.S. – circa l’accertamentodella persistenza dei requisiti fisici e psichici circa l’idoneità per laconduzione di veicoli;
8) E’ possibile convertire la pena in lavori di pubblica utilità?
Il Comune di Arzignano ha sottoscritto un protocollo di accordo con il Tribunale di Vicenza, pertanto per quanto concerne i lavori di pubblica utilità, in sostituzione alla pena, questi possono essere disposti dal Giudice con apposita sentenza.
