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Teatro in Atipografia con Giampiero Judica

Uno spettacolo teatrale ed un laboratorio tenuti da Giampiero Judica in Atipografia.
Il Sindaco Gentilin e l’Assessore Pieropan: “Atipografia dimostra ancora una volta la vivacità culturale che la caratterizza e la qualità della propria offerta. Lo spettacolo e il laboratorio teatrale di Judica sono perfettamente complementari al progetto Crescere portato avanti dall’Amministrazione”

GIAMPIERO JUDICA ED IL TEATRO AD ATIPOGRAFIA

VENERDì 17 GIUGNO ore 21.00

NEMA PROBLEMA, storia di un ritorno | Monologo teatrale

Nema problema ("nessun problema"), insieme a Dobro ("va bene"), sono le uniche due espressioni in croato che il protagonista del racconto impara in anni di guerra.
Non c’è problema se ti sparano i cecchini, se attraversi un pioppeto zeppo di corpi dilaniati, se a casa, in Italia, la stampa parla di "lievi scontri".
Nessun problema è un mantra, una bugia che si ripete davanti all’orrore.

S. a ventitrè anni, va a riprendere i suoi nonni materni che vivono a Zagabria perchè, si dice alla televisione, sta iniziando la guerra e ci sono dei "lievi scontri". Nel 92, è un ragazzino milanese che gravita intorno alla Statale e al Leoncavallo, un "bauscia", come si definisce, e ci va spavaldo, portandosi dietro la macchina fotografica.
Ma quando arriva in Croazia e si ritrova in mezzo a un bombardamento aereo, capisce che siamo in piena guerra civile e che in Italia le notizie vengono censurate.

GIAMPIERO JUDICA recita con il corpo, oltre che con la voce: gli occhi lucidi confondono il pubblico, le mani sono solcate da vene profonde, le tempie pulsano.
Tocca al teatro scatenare riflessioni su questo. Uno dei problemi della guerra è che la si dimentica.
Il teatro, invece, può ricordarcela. Attraverso un viaggio interiore.

Un’ora e venti di assolo in un ambiente spoglio, illuminato da neon che si spengono mano a mano che ci si addentra nella storia e nelle atrocità. Elementi che mantengono alta la tensione dall’inizio al finale improvviso – in chiusura un accenno a Charlie Parker, sassofonista morto giovane, autodistrutto.

Biglietto 15 € + tessera associativa (5€ valida per tutto il 2016)

SABATO 18 e DOMENICA 19 GIUGNO                                              2016
 
VITE CHE NON SONO LA TUA | Laboratorio di interpretazione drammaturgica

Laboratorio di recitazione e scrittura scenica per attori professionisti e non,
a cura dell’attore e regista GIAMPIERO JUDICA dal 18 al 19 giugno 2016 dalle 10.00 alle 20.00 negli spazi di Atipografia.

I partecipanti selezionati sceglieranno una storia, un avvenimento, un racconto o un articolo di cronaca realmente accaduto che costituirà la base di partenza per il lavoro durante il laboratorio, basato sulla creazione di un proprio monologo teatrale.

“Camminando in bilico su quel filo sottile, delicato e ingegnoso tra realtà e finzione Il laboratorio vuole dare gli strumenti ai partecipanti per iniziare un lavoro profondo sulla creazione di un personaggio da interpretare che si allontani il più possibile dalla personalità dei partecipanti stessi. La volontà è di spingere ognuno a scoprire nuovi limiti nel proprio spazio creativo, a stimolare e allenare la propria immaginazione, fantasia e coraggio scenico, senza mai perdere autenticità, sincerità e originalità nel proprio lavoro” (Giampiero Judica)

Il laboratorio è riservato a un massimo di 12 partecipanti e ad un minimo di 8.
E’ possibile iscriversi entro domenica 12 giugno 2016 tramite mail all’indirizzo info@atipografia.it,
il costo è di 50€ a partecipante.

ATIPOGRAFIA
Viale Campo Marzio, 26 36071- Arzignano (VI)
Email : info@atipografia.it  T. +39 0444 1240019
Città di Arzignano
Comunicazione Istituzionale