Sabato amaro per l’Arzignano che alla prima al PalaTezze perde il big match col Milano. Partita dura e lo si sapeva, ma ha impressionato molto il ritmo sempre alto dei ragazzi di mister Sau a cui vanno i complimenti da parte nostra per la vittoria portata a casa. Una vittoria arrivata nella ripresa col recupero e il sorpasso che i biancorossi hanno cercato di contenere sfiorando in alcune occasioni anche il gol della vittoria che però purtroppo non è arrivato. Bis all’esordio stagionale del solito bomber Amoroso, bene nel complesso tutti con Urbani sempre superiore alla normalità, peccato per qualche errore individuale costato caro. Ora settimana di duro lavoro per essere al meglio sabato prossimo quando i biancorossi scenderanno fino a Ciampino per la sfida contro una delle formazioni imbattute di questo inizio stagione.
ARZIGNANO-MILANO 3-4
ARZIGNANO: Urbani, Raul Canto, Marcio, Manzalli, Amoroso, Houenou, Negro, Rosa, Yavaloy, Major, Yabre, Marzotto. All. Stefani.
MILANO: Tondi, Minazzoli, Alan, Fantecele, Junpe. Murdaca, Gargantini, Mendes, Esposito, Leandrinho, Brioschi, Ghezzi. All. Sau.
ARBITRI: Fedrigo e Bertolo di Pordenone.
RETI: pt 5’39” autorete Mendes (A), 20′ Amoroso (A). St6’46” e 7’41” Leandrinho (M), 14’23” tiro libero Fantecele (M), 15′ rigoreAmoroso (A), 17’20” Esposito (M).
Note:
NOTE: ammoniti Negro, Marcio, Amoroso e Houenou (A); Mendes, Fantecele ed Esposito (M). Tiri liberi 1/1 (A), 1/1 (M).
La partita.
Urbani tra i pali, Marcio e Canto in difesa con Manzalli e Amoroso a completare una sorta di quadrato in avanti. I milanesi rispondono con Tondi in porta,Luciano Mendes e Fantacele a muoversi nelle retrovie con De Oliveira e Minazzoli in avanti. Fasi di studio in avvio coi due portieri pressochè spettatori aggiunti al PalaTezze. Al 5′ Fantacele è ipnotizzato dall’uscita tempestiva di Urbani e dall’altra parte arriva invece il vantaggio vicentino con Mendes che spara dentro la sua porta un assist dalla destra battendo l’incolpevole Tondi. I lombardi provano a reagire ma sfiorano soltanto il paria metà tempo quando il tiro di Leandrinho colpisce la traversa ribattendo sul campo, episodio da moviola col player ospite che non protesta più di tanto per il mancato gol. AL 15′ i milanesi reclamano per un mani in area di Manzalli,braccio attaccatissimo al corpo e giustamente gli arbitri fanno proseguire l’azione. Nel finale il raddoppio a sirena suonata con fallo commesso nella metà campo arzignanese, Major col vantaggio avanza e spara out. Il primo arbitro concede il sesto fallo e nonostante il tempo sia scaduto come da regolamento concede un tiro libero agli arzignanesi tra le proteste forti dei milanesi. Dal dischetto Amoroso è perfetto e il bis è servito.
Ad inizio ripresa Urbani super su Leandrinho al 4′ e Javaloy che sfiora il triscon una bella girata poco dopo. Al 7′ Leandrinho accorcia le distanze insaccando a porta sguarnita su invito di Mendes dalla destra. La reazione arzignanese si ferma però sulla riga di porta con Mendes che si oppone a un tiro da fuori di Major. Gol salvato e gol fatto dice la nuova legge del futsal e pareggio ancora di Leandrinho che fa doppietta con un morbido scavetto da dentro l’area. Continui batti e ribatti, Amoroso salva sulla riga un gol fatto di Mendes mettendo in corner fino al sesto fallo commesso da Houenou che costringe all’uscita De Oliveira, infortunio da valutare. Sul dischetto si presenta Fantacele che di precisione firma il sorpasso milanese al 14′.Vantaggio che dura poco più di trenta secondi perchè Javaloy viene atterrato da dietro in area: rigore sacrosanto che Amoroso trasforma di potenza. Arzignano rigalvanizzato dal pari sfiora il vantaggio con Javaloy fermato da Tondi e poisi deve arrendere sull’incursione in contropiede di Esposito che brucia difesa e Urbani per il 3 a 4 poi definitivo. Nel finale si prova la carta di Canto portiere di movimento senza però trovare il pari. Al PalaTezze passa il Milano,ora pensieri a Ciampino.
