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Arcade Story, da Arzignano a Sanremo!

Al 72° Festival di Sanremo ci sarà un pezzo di Arzignano, grazie al progetto “Arcade Story” di Antonio Nati: una serie di cabinati sarà a CASA SAN REMO di fronte all’Ariston nello spazio riservato alle interviste con cantanti ed ospiti.
Il sindaco Bevilacqua e l’assessore Fracasso: “È un onore per la nostra città che una realtà come quella di Arcade Story di Antonio Nati approdi al Festival di Sanremo. Non vediamo l’ora di vedere in tv questo pezzo di Arzignano”


Al 72° Festival di Sanremo ci sarà un pezzo di Arzignano, grazie al progetto “Arcade Story” di Antonio Nati: una serie di cabinati originali sarà a CASA SAN REMO di fronte all’Ariston nello spazio riservato alle interviste con cantanti ed ospiti.

E’ un omaggio che Amadeus, il direttore artistico del Festival, ha voluto fare agli anni ’80, sua grande passione.

Ecco i cabinati che saranno presenti a Sanremo (nella foto).


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Ma Sanremo è solo l’ultima tappa di una lunga seri di collaborazioni!

Sanremo arriva dopo importanti  collaborazioni con brand come ad esempio JuventusMercedesCoca Cola,BorsalinoArmani…. e show televisivi come X-Factor; si è occupato anche all’allestimento di vere eproprie sale giochi anni 80 e alla presenza, di una parte della consistente collezione, agli eventi fieristici legati al mondo dei Comics/Videogame(Gardacon, Bologna Nerd Show, Modena Nerd).

Insomma, un vanto per Arzignano ospitare questa attività di nicchia ma che accende un interesse così diffuso.

COS’E ARCADE STORY


Arcade Story ha la sua sede ad Arzignano (a Tezze) e nasce da un’idea di Antonio Nati e Michele Colucci (Social Mediamanager), realizzata in squadra con Andrea Genovese (restauratore), Andrea Vesnaver (tecnico elettronico) e Domenico Cervini (addetto alla riparazione delle schede gioco) attraverso un grande e appassionato lavoro di ricerca e restauro che ha portato al recupero di cabinati originali funzionanti, pronti a regalare nuove emozioni collettive in un mondo in cui la fruizione dei videogame è sempre più individuale.

Il progetto è in continua evoluzione, non solo grazie alle collaborazioni con importanti  brand (come ad esempio JuventusMercedesCoca Cola,BorsalinoArmani) e show televisivi come X-Factor, all’allestimento di vere eproprie sale giochi anni 80 e alla presenza, di una parte della consistente collezione, agli eventi fieristici legati al mondo dei Comics/Videogame(Gardacon, Bologna Nerd Show, Modena Nerd), ma anche grazie alla presenza diArcade Story sulle diverse piattaforme social: Facebook, Youtube, Instagram, TikTok e Twitch.

Negli anni Ottanta non c’erano i social e le sale giochi erano luoghi di aggregazione, di amicizia, di socialità. Con lo stesso entusiasmo che animava quei tempi, un gruppo di amici ha realizzato questa sala giochi che è un tuffo nostalgico negli anni Ottanta, gli stessi in cui partiva da Radio Deejay la carriera del direttore artistico e conduttore del Festival, Amadeus, a cui Arcade rende omaggio con questa sala giochi che verrà allestita a Sanremo.

In piena sintonia con lo spirito del Festival, in particolare della serata dedicata alle cover, Arcade Story propone il recupero culturale dell’industria del divertimento targato anni Ottanta, con la costruzione di un vero e proprio set nel quale sperimentare nuovamente i più popolari giochi da sala.
Il lavoro di ricerca e restauro ha portato Arcade Story ad avere una collezione di oltre 400 cabinati originali, ognuno con una storia affascinante e speculare al periodo storico, (ad esempio il gioco Missile Command, ideato durante laGuerra Fredda, simula un attacco nucleare alle città statunitensi e il giocatore deve difendersi armato di trackball).

Arcade Story: il “Salotto Virtuale”

Vero e proprio salotto virtuale, è un’idea nata durante il lockdown a marzo 2020 ma che prenderà vita dal 30 gennaio col social media manager Michele Colucci, in arte Arcade Mike che condurrà il “Salotto di Arcade Story” sul canale Instragram ufficiale arcadestory nel quale coinvolgerà, attraverso interviste e confronti, gli appassionati di videogiochi e i protagonisti del Festival di Sanremo: doppiatori, speaker radiofonici, scrittori, attori, youtuber, comici, giocatori professionisti di Esports, conduttori televisivi, cosplayer e musicisti si alternano nel live talk-show uniti dal desiderio di ricordare e raccontare emozioni e aneddoti legati alle sale giochi di un tempo.
Il salotto è arrivato anche oltreoceano, accogliendo ospiti del calibro di Nolan Bushnell (fondatore di Atari), John Romero (fondatore ID games e creatore di Doom), Allan Alcorn (creatore di Pong) e attori di Hollywood tra cui Lance Guest (protagonista del film Giochi Stellari) o Greg Grunberg (Star Wars, Lost, Heroes).
Inoltre, a Novembre 2020 è nato il canale di Arcade Story podcast, condotto da Mike, per raccontare sulle principali piattaforme streaming (Spotify, Apple Podcast,Google Podcast) le curiosità legate ai videogiochi Arcade.

Arcade Story: Rispetto per l’ambiente e l’impegno sociale

Arcade Story promuove anche il rispetto dell’ambiente e l’impegno sociale: si recuperano i vecchi televisori a tubo catodico altamente inquinanti, si rigenerano e si adattano ai mobili disponibili. I cabinati sono strumenti utili alla Coin Theraphy, una forma di aiuto per le famiglie con bambini che si isolano dal mondo a causa della dipendenza dai giochi online. La terapia educa a dosare il gioco, come si faceva negli anni 80, quando ci si trovava di fronte la scritta "Game Over": uno stop, oggi, quasi inesistente poiché con i moderni videogame è possibile giocare all’infinito.

 

Alessia Bevilacqua
Sindaco con gestione diretta di Bilancio, Industria, Grandi Opere Strategiche

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