Frammenti di crisi. Sguardi cinematografici sull’instabilità dell’esistenza.
Cineforum in Biblioteca
Riflettere sulla propria esistenza significa addentrarsi e analizzarne i momenti di maggiore instabilità.
Le opere del ciclo “Frammenti di crisi” rispondono a questo tipo di attenzione, in quanto mettono al centro protagoniste e protagonisti che in diverse età, epoche e culture, si trovano ad affrontare situazioni di forte conflitto interiore e smarrimento.
Spesso spinti a cercare qualcosa di ignoto, questi personaggi si muovono costantemente, e costantemente riattraversano gli stessi luoghi.
In un oscillazione ciclica tra interno ed esterno, profondità e superficie, sono alla ricerca di un punto fermo che li liberi dalla vertigine di un vuoto che non riescono a colmare, nel tentativo di confermare o stravolgere definitivamente il senso delle loro vite.
I film e le date in programma
1. La chimera (Alice Rohrwacher, Italia, Francia, Svizzera, 2023) 130’ – Giovedì 25 settembre
2. Ho affittato un killer (Aki Kaurismäki, Finlandia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, 1990) 79’ – Giovedì 2 ottobre
3. Il sapore della ciliegia (Ta’m-e gilās…) (Abbas Kiarostami, Iran, 1997) 95’ – Giovedì 9 ottobre
4. Ida (Paweł Pawlikowski, Polonia, Italia, Danimarca, 2013) 80′ – Giovedì 16 ottobre
5. Tomboy, (Céline Sciamma, Francia, 2011), 84’ – Giovedì 23 ottobre
A cura di Luca Zantomio e Paolo Signorato, laureati in Scienze dello spettacolo e produzione multimediale.
Date: Giovedì 25 settembre e 2, 9, 16 e 23 ottobre 20.30
Orario: 20.30
Serate a partecipazione libera e gratuita
