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Il Teatro Mattarello apre la nuova stagione con gli Oblivion e il loro travolgente “Tuttorial”

Saranno gli Oblivion, con il loro irresistibile Tuttorial. Guida contromano alla contemporaneità, a inaugurare mercoledì 5 novembre alle ore 21 la stagione 2025/2026 del Teatro Mattarello di Arzignano. Un viaggio musicale e satirico tra passato e futuro, dove Galileo diventa una star di TikTok, Leonardo da Vinci fatica a generare contenuti virali e Marco Mengoni canta all’Ikea.

Un’esplorazione in musica, canzoni, parole, parodie e sorrisi della nostra contemporaneità, Galileo Galilei è una star di TikTok, Leonardo da Vinci non riesce a produrre contenuti virali e Marco Mengoni canta all’Ikea. Arrangiamenti virtuosi, effetti sonori, cabaret: una playlist esilarante e raffinatamente dissacratoria. Ecco alcuni dei travolgenti ingredienti della serata inaugurale della stagione 2025/26 del Teatro Mattarello di Arzignano, mercoledì 5 novembre 2025 alle ore 21.00, nel cartellone curato dal direttore artistico Alesasndro Anderloni.

«Una nuova stagione e una stagione nuova», sottolinea il direttore artistico, «dove abbiamo scelto di uscire un poco dai binari consueti della programmazione con proposte che abbracciano il cabaret musicale, come nello spettacolo inaugurale degli Oblivion, il teatro contemporaneo, con il Giulio Cesare di Marco Lorenzi, la musica con I Neri per Caso e le novità come il nuovo spettacolo di Natalino Balasso. L’inaugurazione è affidata ai travolgenti Oblivion con la loro straordinaria capacità di reinventarsi pur mantendo la cifra stilistica che li ha resi celebri, dove la satira musicale è una riflessione sul nostro tempo, ci fa sorridere e ci interroga».

In scena i cinque storici membri del gruppo: Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli. Con la regia di Giorgio Gallone. Incantati dal richiamo suadente del Metaverso, gli Oblivion si proiettano nel futuro con uno spettacolo interamente dedicato alla contemporaneità. Tuttorial è una realtà alternativa, senza senso e senza tempo, dove personaggi di varie epoche allietano le giornate dei loro follower in cambio dell’agognato successo. Dare piacere per monetizzare, in pratica il mestiere più antico del mondo.

E tutti sono ben felici di farlo, a partire dai cinque Oblivion che spaziano dai litigi tra Bell e Meucci sull’invenzione del telefono, al presentarci le creature tipiche delle modernità come l’infaticabile Rider e il pavido Leone da Tastiera fino ad arrivare alla satira di costume, alla politica all’attualità.

E in questa folle playlist non poteva mancare una vecchia conoscenza del gruppo, il caro Alessandro Manzoni che questa volta vuole ambientare i suoi Promessi Sposi nelle serie TV più famose di tutti i tempi.

Tuttorial è un vero e proprio strumento di orientamento grazie al quale in poche e semplici note, i grandi interrogativi umani avranno risposte alla portata di tutti; si esce dal teatro più saggi di Siri, più fluidi di D’Annunzio, più caldi del riscaldamento globale.

Con il virtuosismo dei loro arrangiamenti, effetti sonori avveniristici e quella innata voglia di distruggere gli schemi, gli Oblivion cantano, suonano, percuotono diventando anche l’orchestra di loro stessi e realizzano ogni sera un anti musical carbonaro a metà tra avanspettacolo e dj-set.

Biglietti online disponibili su Vivaticket.it o presso la Biblioteca di Arzignano.

La stagione del Teatro Mattarello è organizzata e sostenuta dall’Amministrazione Comunale di Arzignano con il contributo di Studio Tolio, Conceria Corradi, Marcigaglia, Impresa Molon Graziano e Degro Solutions.

Note di regia di Giorgio Gallione

Il TUTTORIAL degli Oblivion è un helzapoppin coltissimo e folle, una sorprendente cavalcata virtuosistica tra i vizi e i tic della contemporaneità, una radiografia ironica e grottesca dentro la “rete” mediatica che ci imprigiona e ci plagia. Facendo bizzarri slalom tra odiatori da tastiera e nerd ipertecnologici, tra polverosi “Festival della Canzone” e super glamour Concerti Rock oceanici, arrivando addirittura a coinvolgere Meucci e Bell che comicamente si contendono il brevetto del primo arcaico telefono, Tuttorial esplora in musica, canzoni, parole, parodie e sorrisi, la nostra contemporaneità un po’ privilegiata, un po’ decerebrata. Così, e come sempre, gli Oblivion ci regalano, facendo finta di giocare, contaminazioni, citazioni e invenzioni teatrali argute e illuminanti perché, come dice il poeta, spesso la profondità si nasconde meglio alla superficie”.

Note musicali di Lorenzo Scuda

Contemporaneità e teatro.

Già fra di loro sono compatibili come la nutella e la maionese.

Figurati se devi inventarti un linguaggio musicale che sintetizzi entrambe le cose.

Noi ci abbiamo provato.

È finita che saltano i generi.

Elettronica + materia.

Un musical Disney diventa una country dance alla Avicii.

La chitarra acustica ha i riverberi di una colonna sonora di Danny Elfman.

Una console da dj/beatboxer suona con bidoni di latta che grondano olio sul palco.

Non ci sono più certezze.

Anzi una c’è.

La tastiera di Sandy Marton”.

BIOGRAFIA

Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli ovvero gli Oblivion, si incontrano nel 2003 a Bologna. Trascorrono anni intensi spesi nel teatro di rivista e nei musical, poi nel 2009 diventano notissimi al grande pubblico grazie al loro video su YouTube I Promessi Sposi in 10 minuti, micro-musical visto ed emulato da milioni di utenti. Da quel momento iniziano un lungo tour teatrale con lo spettacolo Oblivion Show per la regia di Gioele Dix: due stagioni di tour e oltre 200 repliche nei più importanti teatri e città italiane. Il teatro chiama poi la TV: debuttano sul piccolo schermo a “Parla con me” di Serena Dandini e segue poi l’invito nel cast di Zelig (prima serata Canale 5) nel 2011.

Migliaia di studenti impazziscono per le parodie culturali degli Oblivion diventate ormai parte del gergo giovanile: oltre a I Promessi Sposi in 10 minuti ci sono L’Inferno in 6 minuti e Pinocchio in 6 minuti. Nasce anche un libro con dvd dal titolo I Promessi Esplosi, (Pendragon 2011) tra il didattico e il comico: esperienza che confluisce in una serie di Lectio Dementialis nei più prestigiosi Licei ed Atenei d’Italia.

Nel 2011 debutta anche il nuovo show teatrale Oblivion Show 2.0. Il Sussidiario sempre con la regia di Gioele Dix. 

Nell’ottobre 2012 esce il loro primo singolo Tutti quanti voglion fare yoga seguito da un divertentissimo video interattivo, mentre nell’aprile 2013 viene pubblicato il singolo e video di C’è bisogno di zebra.

Nell’agosto 2013 debutta sul palco del Ravello Festival Othello, la H è muta spettacolo nel quale demoliscono a colpi di grottesca ironia sia l’Othello di Shakespeare che l’Otello di Verdi in uno show con la consulenza registica di Giorgio Gallione che è stato rappresentato anche al Teatro Regio di Parma dopo una lunghissima tournée.

Nel 2014 gli artisti presentano Oblivion.zip, dove per la prima volta è previsto il coinvolgimento del pubblico con una scaletta a richiesta dei presenti.

Nel febbraio del 2015 debuttano sul web gli irresistibili mash-up del gruppo che ottengono milioni di visualizzazioni, in particolare Morandi VS Queen.

A dicembre 2015 sono ospiti di Panariello sotto l’albero in prima serata su RaiUno e a gennaio 2016 partecipano alla festa dei 40 anni del quotidiano La Repubblica dove presentano il nuovo singolo Evolution of Sanremo, un’incredibile carrellata delle 68 canzoni vincitrici del festival di Sanremo in soli 5 minuti.

Nel 2015 debutta Oblivion: The Human Jukebox, sempre con la consulenza registica di Giorgio Gallione, in scena per tre stagioni nei principali teatri italiani tra i quali il Teatro Sistina di Roma. In questo spettacolo gli Oblivion mettono tutto il meglio del loro linguaggio: esperimenti musicali folli e spettacolari e testi fortemente dissacranti dal potere comico debordante.

La presenza del gruppo su Internet è sempre massiccia con diverse serie di video che raccolgono milioni di click: dai video di Papale e Quale in cui si arrangiano i più famosi brani di Chiesa come fossero successi pop, a V per Venditti pillole di satira musicale sui cantanti italiani e stranieri più amati dal grande pubblico.

Nel 2018 debuttano nel loro primo musical originale, La Bibbia riveduta e scorretta, regia di Giorgio Gallione: le vicende più incredibili dell’Antico e Nuovo Testamento, le parti scartate e tutta la Verità sulla Creazione del mondo, finalmente nella versione senza censure. Con questo irresistibile show gli Oblivion si mettono alla prova per la prima volta con un vero e proprio musical comico, sempre “Oblivionescamente” dissacrante, che entusiasma pubblico e critica. La colonna sonora del musical è disponibile sulle piattaforme digitali e in streaming, oltre che nella versione cd in vendita al termine delle repliche e su Ibs. Gli spartiti di alcuni brani sono disponibili su Musicaneo.com.

Tra febbraio e aprile 2020 durante il periodo di lockdown a causa della pandemia, inventano e conducono Oblivion in da house un contenitore quotidiano di intrattenimento per il pubblico con dirette su Instagram Facebook e Youtube (sei rubriche settimanali e lo streaming dei loro spettacoli teatrali): 50 dirette in 60 giorni, con una media di oltre mille contatti quotidiani.

Nel 2021 debuttano con Oblivion Rhapsody ed escono con una nuova performance incredibile: con HISTORY OF ROCK si trasformano in una rock band a cappella, senza strumenti né basi musicali, per raccontare più di 50 anni di storia della musica rock in 6 minuti e solo con le loro cinque voci. 50 interpreti immortali, 53 hit memorabili che toccano tutti i generi del Rock. Una vera e propria rockpedia.

Nel 2021-22 sono nel cast della trasmissione televisiva Only Fun (prima serata sul Nove, due edizioni 2021-22). Nel 2023 tornano a Zelig (Canale 5) e nel 2024 partecipano alla nuova edizione di Only Fun.

Durante l’edizione 2023 del Festival di Sanremo spopolano in rete e non solo con alcune parodie dei cantanti in gara, una su tutte MENGONI ALL’IKEA: la parodia del brano vincitore del Festival “Due Vite” totalizza in pochi giorni diversi milioni di visualizzazioni sui social venendo non solo citata nella conferenza stampa del Festival ma ottenendo la ribalta su tutte le maggiori testate nazionali e in tv (da Viva Rai Due di Fiorello, ai Fatti Vostri, da Mattino in Famiglia a Propaganda Live).

Sono in tournée con il loro nuovo spettacolo teatrale TUTTORIAL – Guida contromano alla contemporaneità, regia di Giorgio Gallione: incantati dal richiamo suadente del Metaverso, gli Oblivion si proiettano nello spazio-tempo con questo nuovo show interamente dedicato alla contemporaneità. Dalle tendenze musicali del momento, alle serie TV più blasonate fino ad arrivare alla satira di costume, alla politica e all’attualità, tutto finisce nello spietato frullatore oblivionesco. Tuttorial è una rilettura spassosissima delle follie e delle stranezze legate alla civiltà digitale, dove ritrovare a sorpresa anche grandi miti del passato in un imprevisto ritorno al futuro. Tuttorial è una realtà alternativa dove Galileo Galilei è una star di TikTok, Leonardo da Vinci non riesce a produrre contenuti virali e Marco Mengoni canta all’Ikea. Senza senso e senza tempo, personaggi di varie epoche allietano le giornate dei loro follower in cambio dell’agognato successo. Dare piacere per monetizzare, in pratica il mestiere più antico del mondo.

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