Vai al contenuto

Il ministro Giuli ammira l’opera di Scolaro insieme all’artista arzignanese

Il sindaco Alessia Bevilacqua e l’assessore alla Cultura Giovanni Fracasso: “E’ un importante riconoscimento all’artista arzignanese Domenico Scolaro: la presenza della sua monumentale opera “Attraverso Dante” in un luogo di altissimo valore culturale come Villa de Claricini rappresenta non solo un tributo alla qualità del suo lavoro, ma anche un motivo di grande orgoglio per tutta la nostra comunità. La richiesta della Fondazione de Claricini Dornpacher, in occasione della visita del Ministro Alessandro Giuli, conferma la statura artistica di Scolaro e la sua capacità di dialogare con le istituzioni nazionali e regionali. 


Il 18 novembre 2025, in occasione della visita del Ministro della Cultura Alessandro Giuli presso Villa de Claricini Dornpacher a Bottenicco di Moimacco (Udine), l’opera “Attraverso Dante” dell’artista arzignanese Domenico Scolaro è tornata ad arricchire gli spazi della prestigiosa villa.

“Il ritorno dell’opera negli spazi della villa – aggiunge l’assessore Fracasso – testimonia la forza del linguaggio artistico contemporaneo quando sa intrecciarsi con la tradizione e la storia, generando significato, memoria e visione. Arzignano continua a distinguersi per i suoi talenti e per il contributo che sa offrire alla cultura italiana: ne siamo orgogliosi e continueremo a sostenerne la crescita”

La richiesta è arrivata direttamente dal Dott. Oldino Cernoia, Presidente della Fondazione de Claricini Dornpacher, che ha invitato l’artista a riposizionare l’opera all’interno della villa per accompagnare la visita del Ministro, alla presenza anche del Vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia e Assessore alla Cultura Mario Anzil.

Una scelta che conferma il valore simbolico e artistico dell’opera, già accolta con grande apprezzamento durante precedenti esposizioni.


L’opera “Attraverso Dante”

  • Titolo: Attraverso Dante

  • Autore: Domenico Scolaro

  • Struttura e materiali:

    • base in legno cm 250 × 375

    • tempio in acciaio cm 370 × 300 × 200

    • 24 figure in acciaio e cartapesta ossidata a bronzo con base in marmo

    • altezza figure: da 160 a 210 cm

    • teste plastiche in bronzo

L’impianto scultoreo, di forte impatto visivo ed emotivo, rappresenta un percorso umano e simbolico ispirato alla Commedia dantesca, attraverso figure che evocano cammino, metamorfosi e tensione spirituale. Una composizione che intreccia materiali moderni e suggestioni archetipiche, confermando la poetica di Scolaro come una delle più riconoscibili e apprezzate nel panorama artistico veneto contemporaneo.


L’Amministrazione comunale di Arzignano rinnova le congratulazioni a Domenico Scolaro per questo prestigioso invito, riconoscendo nella sua opera un patrimonio culturale e simbolico che rappresenta la città e il suo territorio con sensibilità, ricerca e visione artistica.

Città di Arzignano
Comunicazione Istituzionale