Vai al contenuto

Riscontro scritto a Interrogazione su tema “Piano delle Acque per il territorio di Arzignano” e “Noleggio tablet e utilizzo effettivo”

Riscontro scritto ai sensi dell’art. 63, comma 4, del Regolamento C.C., a seguito di invio Pec nei termini previsti all’interrogante.

In allegato l’interrogazione e il riscontro scritto scaricabili.

Risposta su tema “Piano delle Acque per il territorio di Arzignano”

1. Avvio e stato di redazione del Piano delle Acque comunale

Si informa che le attività di elaborazione sono in corso sotto il coordinamento dell’ATO Valle del Chiampo – Consiglio di Bacino, che ha affidato l’incarico professionale al Geol. Rimsky Valvassori in data 27/02/2026. La struttura tecnica incaricata è attualmente impegnata nella costruzione della base conoscitiva bibliografica a scala di bacino e nella strutturazione cartografica del modello idraulico specialistico mediante il software SWMM.

In merito alle tempistiche operative:

Entro il 31 agosto 2026: Raccolta delle schede tecniche di rilevazione delle criticità territoriali e avvio della fase di consultazione pubblica e partecipata rivolta alla cittadinanza;

Entro l’autunno 2026: Rilievi diretti sul campo per la calibrazione e la validazione del modello idraulico;

Il Piano, una volta completato nella sua modellistica e nelle proposte d’intervento, verrà sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale di Arzignano.

Le risorse tecniche sono garantite dai professionisti incaricati e dagli uffici tecnici comunali e del Consiglio di Bacino, operando all’interno di una cornice coordinata che ottimizza i costi a carico dell’Ente.

2. Promozione di un tavolo di confronto sovracomunale e coordinamento con i comuni della Valle del Chiampo e l’ATO

Il tavolo di confronto e coordinamento sovracomunale sollecitato è già operativamente attivo e strutturato.
In data 2 aprile 2026, si è tenuto il primo incontro operativo di coordinamento (alla presenza del Dirigente del Settore Tecnico di Arzignano, Arch. Alessandro Mascarello, dei rappresentanti dei Servizi Forestali della Regione Veneto e dei Sindaci/tecnici dei Comuni dell’ambito), focalizzato proprio sulle linee guida della pianificazione idraulica d’area.

Successivamente, con nota del 30 giugno 2026, il Direttore Generale del Consiglio di Bacino, Ing. Antonio Susanna, ha formalmente trasmesso a tutti i 13 Comuni della Valle del Chiampo (compreso Arzignano) le direttive e le schede di rilevazione per condurre un’analisi idraulica coordinata a livello di bacino.

Il Piano delle Acque di Arzignano nasce e si svilupperà, pertanto, non come un atto isolato, ma come un tassello coerente di uno strumento sovracomunale di bacino, fondamentale per gestire correttamente le interdipendenze idrauliche di monte e di valle del torrente Chiampo e dei suoi affluenti.

3. Stato dell’intervento di via Cinto (€ 300.000,00), cronoprogramma e relazione con i tre interventi del sopralluogo del 16 luglio 2026

Intervento Via Cinto (€ 300.000,00 – Ord. Comm. n. 3/2026): L’incarico per la progettazione delle opere sul reticolo idrico minore lungo via Cinto (rogge e valli “La Valle”, “Pastoria”, “Salviati”, “Valle Coriani” e “Rio di Garbagno”) è attualmente in fase di affidamento da parte del nostro Ufficio Tecnico, in stretto coordinamento e sinergia con il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta. Il cronoprogramma prevede la finalizzazione della progettazione esecutiva entro l’autunno e l’avvio delle procedure di gara per l’apertura del cantiere nei tempi tecnici prescritti dall’Ordinanza Commissariale.

Interventi del sopralluogo del 16 luglio 2026: Si precisa che i tre interventi individuati e presentati durante la visita ispettiva dei funzionari del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale e Regionale sono totalmente AGGIUNTIVI rispetto all’opera da 300.000 euro su via Cinto. Essi rappresentano completamenti strategici indispensabili per la riduzione del rischio residuo e consistono in:

1. Via Salviati: Realizzazione di uno scolmatore dedicato per la deviazione delle acque delle rogge nel Torrente Restena, con funzione di laminazione delle piene;
2. Via Monte di Pena: Rifacimento e potenziamento integrale della rete delle acque meteoriche;
3. Via Costalta: Messa in sicurezza e consolidamento strutturale del muro di contenimento stradale.

La stima economica dettagliata di queste tre opere aggiuntive è stata consegnata ai tecnici della Protezione Civile ed è attualmente oggetto dell’istruttoria nazionale finalizzata all’assegnazione dei nuovi fondi.

4. Esito del vertice straordinario del 19 giugno 2026 e stato delle richieste di sblocco fondi

Il vertice straordinario tenutosi il 19 giugno 2026 presso la sede della Protezione Civile di Valdagno – che ha visto la partecipazione coesa dei Sindaci della Valle dell’Agno-Chiampo (compreso il sottoscritto), di Parlamentari, dell’Assessore Regionale Marco Zecchinato, del Presidente della Provincia Andrea Nardin e dei Consiglieri Regionali – ha prodotto un risultato politico e istituzionale decisivo.

L’azione congiunta ha ottenuto il sollecito formale al Governo per la proroga dello stato di emergenza (richiesta deliberata dalla Regione Veneto il 10 giugno 2026 e successivamente recepita dal Consiglio dei Ministri) e l’attivazione immediata delle nuove ricognizioni della Protezione Civile Nazionale, culminate proprio nel sopralluogo a Restena del 16 luglio 2026.

Le risorse finora erogate (tra cui la prima tranche di circa 370.000 euro complessivi assegnati ad Arzignano tra opere e rimborsi di somma urgenza) coprono solo il 10% dei danni stimati sull’intera area colpita. L’istruttoria condotta il 16 luglio costituisce il passaggio propedeutico indispensabile per l’accesso ai fondi della seconda tranche stanziata dal Governo a copertura del fabbisogno residuo.

5. Misure strutturali di prevenzione e integrazione nel Piano delle Acque

Si conferma integralmente che l’Amministrazione intende affiancare alle opere puntuali di emergenza un quadro normativo e manutentivo strutturale.

Come già approfondito e verbalizzato nelle sedute tecniche del 2 aprile 2026 con l’ATO e i Servizi Forestali Regionali, il Piano delle Acque integrerà operativamente:

Il censimento e la verifica di adeguatezza dei tombinamenti e degli scoli minori;

L’applicazione rigorosa del principio di invarianza idraulica ed idrologica per le nuove trasformazioni urbanistiche;

La definizione di indagini conoscitive sulle fasce di rispetto dei corsi d’acqua e sui punti critici della rete drenante;

La predisposizione di strumenti regolamentari integrati (es. Regolamento di Polizia Idraulica Comunale) e protocolli operativi condivisi tra enti per disciplinare la manutenzione ordinaria e straordinaria a carico sia dei soggetti pubblici che dei proprietari privati.

Confidando di aver fornito un quadro esauriente ed esaustivo sulle azioni puntuali e di pianificazione messe in atto a tutela della sicurezza del territorio e della cittadinanza, rimango a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

Risposta su tema “Noleggio tablet e utilizzo effettivo”

Domanda 1. Le motivazioni tecniche ed economiche che hanno determinato questa dispendiosa e non risolutiva decisione.

L’affidamento diretto di un servizio al medesimo operatore economico è disciplinato dal codice dei contratti all’articolo 49 comma 6, che prevede una espressa deroga al principio di rotazione per importi imponibili inferiori alla soglia di euro 5.000,00.

Il ricorso ad una ditta esterna specializzata nel settore concorsuale è semplicemente necessario in quanto, come ben noto, il Comune di Arzignano non dispone di un servizio di Information Technology con personale dipendente ma si avvale di una ditta esterna incaricata dell’assistenza informatica on site e telefonica oltre all’assistenza software e hardware, assistenza sistemica e supporto nella gestione e nell’evoluzione del sistema informativo.

Entrambi i provvedimenti n. 461/2026 e 729/2026 impegnano la spesa rispettivamente di € 3.800,00 ed € 3.300,00 oltre all’iva di legge per il servizio di noleggio di n. 60 e n. 20 tablet con tastiera nell’ambito di procedure concorsuali. Con i suddetti provvedimenti la ditta incaricata:
Città di Arzignano – Piazza Libertà 12 – 36071 Arzignano (VI)
C.F., Partita IVA: 00244950242
Ufficio Segreteria tel. 0444 – 476503
e-mail: segreteria@comune.arzignano.vi.it
pec: arzignano.vi@cert.ip-veneto.net
ha opportunamente preparato i dispositivi perfettamente “puliti” e resettati e ne ha inibito l’accesso alla rete internet uno ad uno;
ha fornito i tablets nel numero richiesto, le rispettive tastiere, e altrettanti supporti di sostegno dei dispositivi;
ha provveduto all’invio ai candidati della lettera di convocazione alla prova scritta, di un QR code numerico e diverso dal codice identificativo prodotto automaticamente dal portale del reclutamento, necessario all’identificazione del candidato in modo totalmente anonimo;
il giorno delle prove scritte, presso la sede concorsuale, un tecnico informatico ha posizionato tablets, supporti e tastiere pre-installando le tracce delle prove, ha fornito assistenza informatica in loco ai partecipanti, ha fornito i file pdf delle prove scritte eseguite dai candidati in modo anonimo e, dopo la correzione da parte della commissione, ha abbinato, sempre nel rispetto dell’anonimato della prova, gli elaborati scritti al codice rilasciato dal portale del reclutamento e quindi al nominativo.

Tali modalità di esecuzione consentono:
di svolgere le prove concorsuali nel pieno rispetto delle disposizioni normative vigenti ovvero il D.P.R. 487/1994 così come modificato dal D.P.R. 82/2023;
di garantire la massima trasparenza dell’azione amministrativa come stabilito dalla Costituzione Italiana, art. 97 e disciplinato dalla Legge 241/1990;
di evitare lo spreco di carta che è un obbligo di legge basato sul principio del “digital first”, disciplinato dal Decreto Legislativo 82/2005, Codice dell’Amministrazione Digitale e dalle Linee Giuda dell’AGID (Agenzia per l’Italia Digitale) sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti;

Domanda 2. Le ore effettive di utilizzo di questi tablet, e il relativo costo orario di noleggio.

Si ribadisce che si è acquistato un servizio e non un mero noleggio a ore.

Domanda 3. Le motivazioni della disparità di costo unitario a tablet tra il noleggio di aprile e quello di giugno.

Non vi è nessuna disparità di costo in quanto il servizio si differenzia solo per il numero di dispositivi richiesti.
Proposta A) Di valutare se in un’ottica di contenimento della spesa e semplificazione logistica, non sia più ragionevole ed economico utilizzare modalità analogiche, Città di Arzignano – Piazza Libertà 12 – 36071 Arzignano (VI)
C.F., Partita IVA: 00244950242
Ufficio Segreteria tel. 0444 – 476503
e-mail: segreteria@comune.arzignano.vi.it
pec: arzignano.vi@cert.ip-veneto.net
considerato che il TAR Lazio, Sez. II-bis, sent. 13 febbraio 2024, n.2948: afferma che la modalità informatica non è un obbligo, ma una facoltà dell’amministrazione.

Nella sentenza del TAR citata dal consigliere si precisa che “l’uso della tradizionale forma di redazione degli elaborati mediante supporto cartaceo non è illegittima, ma non gode più di quella presunzione di imparzialità e di efficacia che era immanente nella previsione regolamentare originale, con la conseguenza che l’Amministrazione è tenuta a motivare opportunamente circa la preferenza delle prove in detta modalità, dimostrandone la coerenza con il fine di assicurare il migliore e più efficiente metodo di selezione nel caso concreto” ed inoltre “la redazione degli elaborati su carta dovrà essere disciplinata specificatamente dall’Ente, non potendosi più contare sulle garanzie formali che erano precedentemente previste dall’art. 13 comma 2 del DPR 487/1984.

Dunque spetta all’Ente indicare nel bando di concorso le prescrizioni volte ad assicurare in concreto l’anonimato dell’elaborato durante la sua correzione ai fini dell’assegnazione del punteggio, la sua effettiva riferibilità al candidato, che quest’ultimo lo abbia redatto durante le prove e così via.

Si evidenzia che il D.P.R. n. 487/1994, così come modificato dal D.P.R. n. 82 del 09/05/2023, dispone, infatti, che “Gli elaborati sono redatti in modalità digitale attraverso la strumentazione fornita per lo svolgimento delle prove. (…) La commissione assicura che il documento salvato dal candidato non sia modificabile. Tutti i dispositivi forniti per lo svolgimento delle prove scritte devono essere disabilitati alla connessione internet”.

In alternativa:

Proposta B) Di valutare, in un’ottica di programmazione pluriennale, la possibilità di procedere all’acquisto di dispositivi di proprietà, al fine di ottimizzare la spesa pubblica e dotare l’Ente di un’infrastruttura tecnologica permanente che potrebbe essere utilizzata tutto l’anno per i seguenti servizi:

Se gli stessi dispositivi fossero messi a disposizione di consiglieri, anziani, disabili, utenti della biblioteca e così via, questo comporterebbe che prima di ogni concorso sarebbe necessario reperirli nelle diverse sedi dove sono dislocati, operazione non certo semplice e che creerebbe a sua volta disagio agli utenti nei giorni in cui non fossero disponibili per lo svolgimento delle prove concorsuali. Sarebbe poi necessario resettarli, disconnetterli dalla rete internet, sistemarli e posizionarli per le prove e, al termine di ogni prova, riprogrammarli per altri utilizzi. Questa soluzione non è percorribile in quanto il servizio di Information Technology, come già spiegato in precedenza, non viene gestito con personale dipendente. Città di Arzignano – Piazza Libertà 12 – 36071 Arzignano (VI)
C.F., Partita IVA: 00244950242
Ufficio Segreteria tel. 0444 – 476503
e-mail: segreteria@comune.arzignano.vi.it
pec: arzignano.vi@cert.ip-veneto.net

Non è possibile destinare il tecnico della ditta esclusivamente alla preparazione dei dispositivi e a presenziare nei concorsi.

Nell’ottica di una maggiore economicità della spesa, l’ente ha già programmato l’espletamento delle prove scritte nell’ambito della medesima procedura concorsuale nella stessa data. Sta valutando, ove possibile, di programmare lo svolgimento delle selezioni scritte in un’unica giornata anche con riferimento a concorsi di diverso profilo professionale.

Interventi specifici già adottati dal Comune nei servizi ipotizzati dal consigliere firmatario dell’interrogazione:

Biblioteca: all’interno della biblioteca ha sede un’aula di robotica attrezzata con computer fissi e laptop messi a disposizione per i corsi dei bambini dedicati a coding, programmazione e robotica;

Cultura: per alcune opere esposte nella galleria Beltrame sono stati realizzati dei video accessibili con QR code per cui il visitatore può inquadrare autonomamente e accedere a contenuti aggiuntivi e animazioni dell’opera;

Anagrafe: nel corso del 2026, per ridurre le code agli sportelli, è stato rinnovato il servizio di prenotazione che prima era manuale attraverso l’installazione di un totem all’ingresso per la conferma della presenza o per la prenotazione in loco. Il totem è collegato con monitor interni ed esterni ai locali;

Consiglio comunale: le proposte vengono già messe a disposizione dei consiglieri in modalità telematica;

Anziani: lo strumento più utilizzato anche dagli anziani è il telefono cellulare più che il tablet;

Accessibilità e disabilità: le norme sull’accessibilità ai servizi della pubblica amministrazione sono disciplinate da AGID Agenzia per l’Italia Digitale e sono recepite dal Comune di Arzignano nel piano triennale per l’informatica.

Distinti saluti.
Il Sindaco
dott. Riccardo Masiero

Riccardo Masiero
Sindaco con deleghe a Urbanistica, Personale, Comunicazione, Rapporti Istituzionali