Di seguito tutte le informazioni essenziali su come funziona la misura, le agevolazioni previste e il calendario dei passaggi per presentare domanda.
Che cos’è e cosa prevede la Rottamazione
La definizione agevolata riguarda tutti i debiti (tributari e non tributari) affidati all’Agente della Riscossione nel periodo compreso dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
Aderendo alla misura, il cittadino beneficia dell’eliminazione delle somme aggiuntive normalmente dovute:
- Cosa NON si paga: sono integrali e automaticamente stralciati gli importi dovuti per sanzioni, interessi, interessi di mora e aggio.
- Cosa SI paga: resta dovuto unicamente l’importo a titolo di capitale e le eventuali somme per il rimborso delle spese per procedure esecutive e diritti di notifica.
- Multe stradali e sanzioni amministrative: per le violazioni del Codice della Strada e sanzioni amministrative non tributarie, lo sconto riguarda gli interessi e l’aggio, mentre la sanzione principale rimane dovuta.
Come fare domanda e quali sono le tempistiche
L’intera procedura si svolgerà secondo le seguenti scadenze operative previste dall’Agente della Riscossione:
- Dal 15 ottobre 2026: AdER renderà disponibili nell’area riservata del proprio sito internet i dati necessari per individuare con precisione i singoli carichi definibili.
- Dal 16 ottobre 2026 al 15 dicembre 2026: i cittadini interessati dovranno presentare la dichiarazione di adesione esclusivamente online sul sito internet istituzionale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it).
- Entro il 28 febbraio 2027: l’Agente della Riscossione invierà la risposta ufficiale ai richiedenti, con il calcolo esatto delle somme dovute e le scadenze del piano.
- Entro il 31 marzo 2027: scade il termine per il pagamento dell’importo dovuto.
Modalità di pagamento
Il saldo delle somme dovute potrà avvenire:
- In un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027.
- In forma rateale, fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo, con l’applicazione degli interessi al tasso del 3% annuo a partire dalla seconda rata.
Nota: In caso di pendenza di giudizi o contenziosi legati ai carichi oggetto di rottamazione, il cittadino dovrà impegnarsi a rinunciare al contenzioso nella stessa dichiarazione di adesione.
Equita’ e buonsenso
Una misura di buonsenso per tendere la mano a famiglie e imprese in temporanea difficoltà con vecchi insoluti e recuperare risorse utili per l’Ente. L’adesione alla rottamazione non altera però l’impegno costante del Comune per l’equità fiscale: contrastare l’evasione e garantire la correttezza di tutti resta fondamentale per offrire servizi migliori e alleggerire il carico fiscale sull’intera collettività.

