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Arzignano porta “Nella Mia Città” nei quattro distretti conciari italiani: al via la 13ª edizione

Il sindaco Riccardo Masiero: «Un progetto nato ad Arzignano che oggi mette in rete tutti i distretti conciari italiani». L’assessore alla Cultura Andrea Pellizzari: «La pelle diventa materia di racconto e creatività». L’assessore all’Istruzione Mario Zuffellato: «Un’occasione per avvicinare scuola, territorio e mondo produttivo»

 

Pellizzari: «Un progetto culturale che trasforma la pelle in materia di racconto e creatività». Zuffellato: «Scuola e territorio insieme per offrire ai ragazzi nuove conoscenze e strumenti espressivi»

Arzignano rinnova anche nel 2026 l’appuntamento con “Nella Mia Città”, il concorso di scrittura creativa rivolto agli studenti degli istituti superiori che raggiunge quest’anno la tredicesima edizione e compie un ulteriore salto di qualità: per la prima volta il progetto coinvolgerà scuole appartenenti a tutti e quattro i principali distretti conciari italiani, Veneto, Toscana, Campania e Lombardia.

Scrittura, creatività, conoscenza del settore conciario e collaborazione tra scuola e impresa sono gli elementi alla base di un’iniziativa nata da un’idea di Stefano Cotrozzi per raccontare il territorio attraverso il tema del cuoio e della pelle.

Dalla sua nascita, “Nella Mia Città” ha coinvolto oltre 3.000 studenti e raccolto più di 900 racconti. I lavori migliori sono stati pubblicati in 12 volumi, costruendo nel tempo un vero e proprio archivio della creatività dei ragazzi.

La tredicesima edizione propone un percorso rinnovato, nel quale la fantasia degli studenti incontrerà anche gli aspetti meno conosciuti e più curiosi legati agli utilizzi della pelle.

Conoscere il valore della pelle

In continuità con le precedenti edizioni, Giacomo Zorzi di UNIC – Concerie Italiane, partner dell’iniziativa, terrà una serie di incontri rivolti agli studenti per approfondire il valore del comparto conciario, le caratteristiche e il pregio del materiale e il contributo del settore nell’ambito dei più avanzati principi etici, sociali e ambientali e dei moderni modelli industriali.

«Il progetto “Nella Mia Città” è di grande stimolo per noi e i risultati di quest’anno confermano che lo è anche per i ragazzi – dichiara Zorzi –. Sono sempre di più le scuole che intendono offrire agli studenti un’occasione di confronto e approfondimento con il nostro settore. Ci fa un enorme piacere, perché ci aiuta a diffondere una cultura più corretta e a coltivare una conoscenza diffusa e precisa del nostro reale valore».

Arrivano anche le lezioni di scrittura creativa

Una delle principali novità dell’edizione 2026 sarà l’introduzione di incontri tenuti da docenti di scrittura creativa. Gli studenti avranno così la possibilità di acquisire strumenti e tecniche narrative utili per costruire racconti più efficaci, sviluppare personaggi, organizzare una storia e trasformare un’idea in un elaborato capace di coinvolgere il lettore.

Il percorso formativo vuole quindi affiancare alla conoscenza del mondo della pelle un vero laboratorio dedicato alla narrazione, offrendo ai ragazzi nuovi stimoli e competenze espressive.

Un progetto nato ad Arzignano che diventa nazionale

“Nella Mia Città” nasce dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale di Arzignano, l’associazione culturale “Il Grifo e il Leone” e Berica Editrice.

Nel corso degli anni il concorso ha progressivamente ampliato i propri confini, andando ben oltre il distretto conciario arzignanese. Nell’edizione 2026, oltre agli istituti superiori di Arzignano, della provincia di Vicenza e del distretto conciario toscano, saranno coinvolte anche scuole di Solofra, in provincia di Avellino, e di Milano.

Per la prima volta verranno così messi in rete i quattro distretti conciari italiani di Veneto, Toscana, Campania e Lombardia, dando al progetto una dimensione nazionale.

«Per Arzignano è motivo di soddisfazione vedere un progetto culturale nato nel nostro territorio crescere fino a creare un collegamento tra i principali distretti conciari italiani – sottolinea l’assessore alla Cultura Andrea Pellizzari –. “Nella Mia Città” riesce a mettere insieme identità, cultura d’impresa e creatività, invitando i giovani a guardare alla pelle non soltanto come a un prodotto legato alla nostra economia, ma come a una materia capace di raccontare storie, mestieri, tradizioni e utilizzi spesso sorprendenti. La scrittura offre ai ragazzi la possibilità di osservare ciò che li circonda con occhi nuovi e di trasformarlo in racconto».

«Il valore educativo dell’iniziativa sta nella capacità di far dialogare scuola, territorio e mondo produttivo – aggiunge l’assessore all’Istruzione Mario Zuffellato –. Ai ragazzi non chiediamo semplicemente di partecipare a un concorso, ma proponiamo un percorso nel quale possono conoscere una realtà importante del territorio, confrontarsi con esperti e acquisire nuovi strumenti di scrittura. È un’opportunità per scoprire interessi e talenti che magari non hanno ancora avuto occasione di esprimere e per mettere al centro curiosità, conoscenza e capacità creativa».

La partecipazione del Galilei

Tra gli istituti che accompagnano il concorso fin dalle sue origini c’è l’Istituto Tecnico Tecnologico Economico Galilei di Arzignano.

«Per il nostro Istituto, “Nella Mia Città” è un appuntamento fisso che ci vede coinvolti da ormai tredici anni – afferma la dirigente Lucia Grieco –. Per i nostri ragazzi è l’opportunità non solo di conoscere un settore di cui si parla poco, ma anche di mettersi in gioco. È un’occasione preziosa per la scuola stessa per scoprire nuovi talenti. Ringraziamo per questa opportunità davvero arricchente».

“Materia pelle”, la traccia del 2026

Al termine della fase formativa gli studenti saranno chiamati a realizzare un racconto, una poesia o un altro elaborato narrativo sviluppato attorno alla traccia scelta per l’edizione 2026: “Materia pelle”.

Per costruire le proprie storie, i partecipanti potranno lasciarsi ispirare anche dagli utilizzi più particolari e inaspettati della pelle: dal restauro dei libri antichi ai guanti utilizzati nella falconeria, dagli orologi d’epoca fino alle stecche da biliardo.

Questi e altri esempi saranno approfonditi in un volume speciale realizzato da Berica Editrice e distribuito a tutti gli studenti coinvolti nel progetto, pensato come punto di partenza per stimolare curiosità e fantasia.

Non soltanto scrittura. Anche quest’anno i ragazzi potranno infatti cimentarsi nella realizzazione di un breve video, mantenendo la pelle come elemento centrale del proprio lavoro creativo.

Premiazione a dicembre e un nuovo libro con i lavori migliori

Al termine del concorso una giuria di esperti valuterà racconti, poesie, elaborati e video e selezionerà i lavori più meritevoli.

I testi scelti saranno raccolti in un nuovo volume dedicato all’edizione 2026 di “Nella Mia Città”. Il libro e i video premiati saranno presentati durante la cerimonia conclusiva prevista nel mese di dicembre.

Tutte le informazioni per partecipare e l’archivio delle edizioni realizzate dal 2013 a oggi sono disponibili sul sito ufficiale nellamiacitta.it.

Andrea Pellizzari
Assessore con deleghe a Edilizia privata, Bilancio, Cultura e Marketing Territoriale, Patrimonio, Rapporti Enti Territoriali.