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Alcool e droga: pulizia dei parchi …

Accordo tra Tribunale Vicenza ed Assessorato alla sicurezza attraverso una speciale convenzione.
Alcool e droga: da oggi i condannati possono convertire parte della pena in lavori di pulizia parchi pubblici.
Marcigaglia: “E’ giusto dare una seconda possibilità a chi ha sbagliato. Contro droga e alcool proponiamo lavori all’aria aperta.”

Quando un fenomeno negativo si evidenzia in tutta la sua ampiezza e in tutta la sua attualità (microcriminalità, bullismo, abusivismi, etc..) il primo rimedio passa necessariamente attraverso la repressione. Non c’è tempo per l’indugio. Se c’è qualcosa da fare, è bene sia fatta subito, senza ritardi. Solo in un secondo momento si può pensare, per quanti se ne rendono colpevoli, ad azioni di recupero e di riabilitazione. Così è successo e sta avvenendo per il problema alcool e droga, dopo che nei mesi scorsi continui controlli per infrenare il consumo di stupefacenti avevano fatto emergere anche qui in zona una realtà da non sottovalutare.
Consapevole di questo, l’Assessorato alla Sicurezza Enrico Marcigaglia, aveva promosso alcuni interventi atti a contrastare il fenomeno: il Sindaco Gentilin aveva così firmato lo scorso ottobre la speciale ordinanza antidroga (la prima del genere in Italia), accompagnata dall’acquisto di n. 2 stazioni mobili per il drug test così da tenere “sotto controllo” la situazione mostrando la mano pesante specie nei confronti di chi viene trovato a guidare auto o moto sotto l’alterazione di droghe.
Ora, senza allentare la morsa, scatta la fase “due”. Comincia, cioè, per i responsabili dei reati la possibilità di vedersi commutare la pena che assume la tipologia del lavoro socialmente utile.
Tutto ciò, grazie alla convenzione, ispirata dall’Assessorato alla Sicurezza e alla Polizia Locale e recentemente approvata, tra Comune di Arzignano e Tribunale di Vicenza.
La conversione del reato. L’accordo prevede che sia il Giudice di Pace (a norma dell’articolo 54 del D.L.vo 28 agosto 2000, n.274) su richiesta personale del condannato, può accogliere l’stanza ed avviare l’interessato ad una attività (ovviamente non retribuita) presso il Comune per svolgere lavori di pubblica utilità.
L’obiettivo. Far scattare nelle persone che commettono questi reati, la consapevolezza di aver fatto qualcosa che va a rischio di se stessi e degli altri, visto tra le tipologie dei reati in questione c’è anche quella relativa alla guida in stato di ebbrezza o sotto il condizionamento di sostanze stupefacenti. Consce di tale pericolo, queste persone hanno quindi tempo e modo di riflettere sull’esperienza  vissuta adoperandosi in attività che le rivalutino socialmente e siano svolte nell’interesse della comunità cittadina e del suo territorio.
Tipologia di Lavori. Nella fattispecie i lavori consistono nella pulizia “a mano” dei parchi e delle aree verdi.
Controllo. L’attività di verifica e controllo sarà coordinata dal nucleo di Polizia di quartiere, che per specifica funzione, è sempre molto presente all’interno dei parchi giochi.
Durata. La convenzione con il Tribunale è biennale, anche per valutare l’impatto e i risultati che la sua applicazione può dare in ambito locale.
Costi. Il lavoro non sarà retribuito ed avrà come unico onere per il Comune (che potrà gestire contemporaneamente sino a 5 lavoratori così individuati) il costo delle spese assicurative contro gli infortuni e per la sicurezza sul posto di lavoro. Il lavoro di pubblica utilità non può essere inferiore a dieci giorni nè superiore a sei mesi.
Novità. La novità che caratterizza il Comune di Arzignano rispetto ad altre esperienze e similari è che il Comune di Arzignano gestirà esclusivamente persone condannate che risultino essere effettivamente residenti in città.
Altre possibilità per il condannato (recenti modifiche al Codice della Strada) – permesso di guida provvisorio per recarsi al lavoro.
Si ricorda infine, che grazie alle recenti modifiche al Codice della Strada, in caso di ritiro della patente, è possibile “… il conducente a cui e’ stata sospesa la patente, solo nel caso in cui dalla commessa violazione non sia derivato un incidente, puo’ presentare istanza al prefetto intesa ad ottenere un permesso di guida, per determinate fasce orarie, e comunque di non oltre tre ore al giorno, adeguatamente motivato e documentato per ragioni di lavoro, qualora risulti impossibile o estremamente gravoso raggiungere il posto di lavoro con mezzi pubblici o comunque non propri […]. Qualora questa sia accolta, il periodo di sospensione e’ aumentato di un numero di giorni pari al doppio delle complessive ore per le quali e’ stata autorizzata la guida, arrotondato per eccesso […].Il permesso di guida in costanza di sospensione della patente puo’ essere concesso una sola volta […]
L’Assessore Enrico Marcigaglia: “Pensiamo  che sia giusto e doveroso concedere una possibilità riabilitativa a chi ha sbagliato. Ed il lavoro socialmente  utile, come per esempio la pulizia dei parchi e delle aree a verde, rappresenta sicuramente un’attività salutare ed interessante sia per il condannato sia per la città, che ne trarrà sicuro beneficio. Combattere la droga e l’alcool con il lavoro all’aria aperta, pensiamo sia una soluzione semplice, concreta ed efficace.”
Il Sindaco Giorgio Gentilin: “Dobbiamo un ringraziamento particolare al Tribunale di Vicenza, per la collaborazione e lo spirito innovativo contenuto nella presente convenzione. Aggiungiamo un augurio di buon lavoro al Giudice di Pace dott.ssa avv. Nile Lorenzato, che da anni opera con professionalità ed ottimi risultati nel territorio arzignanese”.

Città di Arzignano
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