LE FASI DELLA PROCEDURA
Il 19 ottobre 2011 è stata avviata la procedura di gara per l’affidamento in concessione, mediante project financing (finanza di progetto), dei lavori di riqualificazione di parte dell’area di Parco dello Sport interessata dalla vecchia piscina, lavori finalizzati alla realizzazione di una nuova piscina coperta e scoperta per uso sportivo, per il divertimento ed il relax, la riqualificazione dell’area esterna, la realizzazione delle necessarie opere di urbanizzazione (viabilità – parcheggi).
L’ originario termine di scadenza, fissato per il 30 dicembre 2011, è stato prorogato una prima volta per recepire una sopravvenuta modifica di legge (che ha imposto una riduzione dell’importo massimo della garanzia che il Comune può rilasciare per l’opera), quindi, una seconda volta su richiesta di alcuni soggetti interessati a presentare offerta, per dare possibilità di ultimare la preparazione della documentazione.
Il termine per presentare offerte è scaduto il 29 febbraio 2012. Il 4 aprile 2012 la Commissione di gara (formata dal Dirigente del settore Lavori Pubblici e dal Dirigente del settore Economico Finanziario del Comune e da tre commissari esterni esperti) ha individuato il soggetto promotore nell’associazione temporanea di imprese formata dal gestore di impianti sportivi GIS di Castelfranco Veneto e dall’impresa di costruzione Facchin Srl di Chiampo.
"Chiusa questa prima fase" precisa l’assessore ai lavori pubblici Angelo Frigo, "l’amministrazione, supportata dall’Ufficio Tecnico, è impegnata nell’analisi della PROPOSTA PROGETTUALE del promotore, al fine di valorizzare e perfezionare al meglio tutti gli aspetti cari alla Città, con particolare attenzione alla qualità degli impianti sportivi proposti, alle dimensioni della zona verde esterna, della piscina scoperta, l’orientamento solare delle strutture, l’estetica generale dell’opera, il dimensionamento dei parcheggi, la valutazione della viabilità interna".
Al termine di questa fase di analisi, come prevede la normativa, l’Amministrazione proporrà al promotore le modifiche ritenute necessarie al fine dell’approvazione del progetto da parte della stessa, accettazione che è condizione indispensabile per procedere.
Una volta accettate da parte del promotore le modifiche ed approvato il progetto, si procederà alla stipula del contratto di concessione e, quindi, all’avvio dei lavori.
Indicativamente e salvo imprevisti, il progetto verrà presentato ufficialmente nel mese di giugno 2012, per passare, poi, velocemente alla fase di avvio del cantiere, ipotizzabile per i primi mesi di settembre.
IL PROMOTORE
Alla scadenza fissata per la presentazione, sono pervenute al protocollo del Comune due offerte. Successivamente, in sede di valutazione da parte della Commissione di gara, una delle due è stata esclusa per il mancato rispetto del termine di presentazione, fissato a pena di esclusione.
La valutazione, quindi, è proseguita analizzando gli aspetti tecnico – organizzativi ed economici dell’offerta rimasta in gara. L’esito positivo della valutazione (effettuata rispetto ai criteri minimi fissati nel Bando di Gara, sulla base delle linee guida deliberate dalla Giunta) ha permesso di procedere con l’aggiudicazione a favore dell’associazione temporanea di imprese formata da:
– GIS – Gestione Impianti Sportivi, con sede in Castelfranco Veneto, la quale gestisce nella Provincia di Vicenza gli impianti di Malo e di Sandrigo;
– Impresa Edile Facchin Srl, con sede in Chiampo.
“Ho accolto con piacere” commenta il Sindaco Giorgio Gentilin, “la notizia della nomina a promotore di due realtà attive nel nostro territorio, perché ciò significa che la parte di soldi pubblici investiti nel progetto si tradurranno in benefici per la nostra gente in termini di lavoro”.
LA PISCINA ESISTENTE
“Ci sono voci secondo le quali, in conseguenza dei lavori per la realizzazione del nuovo impianto, la vecchia piscina verrà chiusa” riferisce l’assessore Frigo. “Assolutamente falso. A settembre, quando scadrà il contratto in essere con l’attuale soggetto gestore, la gestione dell’impianto passerà al nuovo soggetto, il quale si farà carico di continuare ad offrire i servizi per i cittadini nel vecchio impianto, in attesa che vengano completati i lavori di realizzazione del nuovo. Solo una volta che il nuovo impianto sarà in funzione il vecchio verrà demolito. Quindi nessuna interruzione dei servizi”.