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Rondò Madonnetta, arrivano i soldi dalla Regione

Siglato oggi, lunedì 21 maggio, l’accordo di programma tra Comune, Provincia e Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta per la realizzazione della doppia rotatoria in località Madonnetta.
Il Sindaco Gentilin: “L’accordo segna la fine della fase preliminare e l’inizio di quella esecutiva. Procediamo veloci per cantierare l’opera”.

(comunicato stampa pubblicato anche su: http://bloglav.comune.arzignano.vi.it/?p=1491)

Doppia rotatoria in località Madonnetta: arriva, grazie al Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, la quota di fondi mancanti indispensabili per procedere alla fase esecutiva.

L’opera

L’intervento, progettato dal Comune di Arzignano, interessa le strade comunali di via della Tecnica, via dell’Industria e viale Vicenza, oltre alle due Strade Provinciali Arzignanese e Tezze in località Madonnetta, e consiste nella creazione di una doppia rotatoria al posto degli attuali due incroci semaforizzati, in modo tale da fluidificare il traffico e rendere meno pericoloso l’attraversamento del nodo viabilistico alle porte della Città.

La copertura economica

Dal punto di vista economico, l’opera è finanziata in parte dal Comune di Arzignano, in parte dalla Provincia di Vicenza e, grazie all’accordo firmato in data odierna, per una buona parte attraverso i fondi che la Regione Veneto ha trasferito al Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, nel contesto dei finanziamenti per la realizzazione del bacino di laminazione lungo le Rotte del Guà.

L’importo complessivo stimato per l’intervento di riqualificazione viabilistico è di 1.200.000 euro, così suddivisi: euro 200 mila a carico del Comune di Arzignano, euro 221.737,52 a carico della Provincia di Vicenza, euro 778.262,48 a carico del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta.

"Successivamente all’approvazione da parte della Commissione Tecnica Regionale Ambiente dell’opera denominata “Progetto definitivo delle opere di laminazione piene del fiume Agno Guà attraverso l’adeguamento dei bacini demaniali di Trissino e Tezze di Arzignano” – precisa l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Frigo – la realizzazione della rotatoria in località Madonnetta è stata prevista tra le opere compensative dell’intervento; risulta infatti necessario adeguare il nodo viabilistico ai carichi di traffico attuali e futuri, per non creare gravi disagi alla circolazione durante la fase di realizzazione delle opere di laminazione, in considerazione del traffico di camion in entrata e in uscita dall’area del bacino, i quali vanno ad aggiungersi al notevole traffico che già oggi interessa la zona. La Regione ha capito la delicatezza del problema e ha fatto la sua parte".

La sottoscrizione dell’accordo di programma

A seguito dello stanziamento dei fondi da parte della Regione Veneto, si è reso necessario modificare l’originario accordo di programma sottoscritto tra il Comune di Arzignano e la Provincia di Vicenza, siglato a fine agosto 2010, allargandolo anche al Consorzio di Bonifica.

“La firma di oggi – commenta il Sindaco Giorgio Gentilin – segna la chiusura del percorso preliminare, percorso che ha visto il Comune impegnato a chiedere alla Regione Veneto la massima attenzione verso il territorio interessato dai lavori del bacino, opera indispensabile per la sicurezza idraulica dei territori del basso vicentino. Grazie all’impegno del Presidente Nani e del suo Consiglio di Amministrazione, le nostre preoccupazioni sono arrivate a destinazione e si sono concretizzate nello stanziamento di una significativa somma di denaro, che ci permette, quindi, di realizzare un’opera pubblica di enorme valore per la Città, la quale va a fluidificare il traffico in un punto nevralgico”.

 
“L’incontro di oggi testimonia il risultato dello spirito di collaborazione tra il Consorzio, le istituzioni locali e gli organi regionali per risolvere le problematiche di sicurezza del territorio – commenta Antonio Nani, presidente del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta – Ritengo che l’occasione sia propizia per dimostrare che le sinergie tra gli enti costituiscano una risorsa irrinunciabile ed un momento straordinario di crescita e di sviluppo economico e sociale. A seguito della Convenzione regolante i rapporti tra la Regione Veneto ed il Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta sottoscritta in data 28 marzo 2012, il Consorzio ha formalmente assunto le funzioni di “Soggetto realizzatore” per conto della Regione Veneto dell’intervento relativo alle “Opere di laminazione delle piene del fiume Agno-Guà attraverso l’adeguamento dei bacini demaniali di Trissino e Tezze di Arzignano”. La sottoscrizione dell’accordo di oggi è il primo atto ufficiale per la realizzazione del progetto atteso da circa 50 anni. Ritengo doveroso rivolgere un sentito ringraziamento all’Amministrazione comunale ed a tutti coloro che in passato ed ora hanno creduto nel progetto con forza di persuasione e di coinvolgimento della cittadinanza”.

“L’accordo di oggi mostra la grande attenzione della Regione Veneto nella salvaguardia idraulica, – commenta Costantino Toniolo, presidente della Prima Commissione del Consiglio Regionale – un’attenzione dimostrata anche dagli importanti stanziamenti contenuti nei bilanci degli ultimi anni. Quando si è iniziato a parlare dei lavori del bacino, è emersa subito la necessità di salvaguardare la viabilità di ingresso alla Città e all’intera Valle. Facendo sinergia Regione, Consorzio, Provincia e Comune sono riusciti a trovare le risorse e dare soluzione a questo importante nodo viabilistico”.

"Adesso che abbiamo la certezza del finanziamento – conclude l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Frigo – possiamo chiudere velocemente la fase della progettazione definitiva, per passare all’acquisizione dei necessari pareri da parte degli organi competenti e, quindi, alla gara e al cantiere. Considerata la delicatezza dell’intervento, che riguarda un nodo fondamentale per la viabilità di valle, studieremo con la massima attenzione tutte le prossime fasi, per cerca di ridurre al minimo i disagi".

Città di Arzignano
Comunicazione Istituzionale