Il caso dello stabilimento di Green Hill a Montichiari (Brescia)dove sono stipati oltre 2500 cani razza Beagle destinati ai laboratori di vivisezione, ben noto alla cronaca giornalistica e, che ha scosso l’opinione pubblica sul problema della sperimentazione degli animali, e’ approdato in Consiglio comunale ad Arzignano grazie all’interessamento e alla battaglia del senatore Alberto Filippi contro gli stabilimenti di allevamento quali base logistiche per i laboratori di vivisezione.
Secondo un sondaggio Eurispes l’86,3% degli italiani e’ contrario alla Vivisezione; secondo numerosi scienziati i test e le ricerche sugli animali non servono a salvare vite umane poichè ogni specie animale e’ biologicamente, fisiologicamente, geneticamente, anatomicamente diversa dalle altre, oltre a comportare gravissime sofferenze sugli animali.
Esistono metodi alternativi, eticamente corretti, più veloci e attendibili per la salute umana.
Le consigliere di maggioranza hanno pertanto chiesto al Consiglio di sostenere la richiesta rivolta al Ministero della salute di predisporre una banca dati telematica per la raccolta di tutti i dati relativi all’utilizzo degli animali per fini scientifici; di sostenere l’emendamento per la chiusura di Green Hill e di ogni altro stabilimento di sperimentazione animale sottolineando così che il Comune di Arzignano e’ contrario alla Vivisezione.
La mozione è stata approvata e soddisfatta si definisce l’assessore al sociale Alessia Bevilacqua, da sempre sensibile a queste tematiche e amante degli animali : da buoni amministratori era importante dare un segnale etico ed unirsi in questa battaglia affinche’ queste assurde pratiche scientifiche,questi maltrattamenti su cani, gatti e altri animali abbiano fine.
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Speedyzoo, Contro Green hill
bangstudio, dicembre 2011
