Anche per il 2020, il Comune di Arzignano ha provveduto ad un adeguato stanziamento per l’assistenza domiciliare stanziando 550 mila euro.
Un investimento importante che conferma l’impegno dell’Amministrazione e permette di fornire cure, di monitorare, individuare, intercettare, accompagnare e dare un sollievo a molte famiglie, ma in particolare ad anziani soli, privi di rete familiare, o persone adulte che hanno bisogno di un momento di accompagnamento”.
L’assistenza domiciliare o cura domiciliare è una funzione che il Comune di Arzignano gestisce attraverso uno specifico accordo con il Centro residenziale anziani Scalabrin, con prestazioni socio assistenziali erogate direttamente al domicilio della persona.
Il servizio è rivolto in particolare alle persone anziane, disabili, minori o a nuclei familiari con soggetti a rischio di emarginazione e assicura prestazioni che riguardano la cura e l’igiene personale, l’aiuto nella preparazione e consumazione pasti, il disbrigo di pratiche, l’accompagnamento presso uffici e ambulatori. Nel 2017 le persone seguite sono state 129, mentre la spesa per l’erogazione e la gestione dei servizi è stata di 484 mila euro, dei quali 117 mila arrivati dalla Regione Veneto e circa 60 mila quale compartecipazione degli utenti con indicatore Isee superiore ai limiti previsti dal regolamento.
550 mila euro per l’Assistenza Domiciliare

L’assessore al Sociale Valeria Dal Lago: “Continua l’impegno dell’amministrazione nelle politiche di sostegno e tutela verso le persone più fragili e per favorire la permanenza dell’anziano nel proprio nucleo familiare e nel suo contesto ambientale. Il Comune ha stanziato a bilancio euro 440 mila euro ai quali si aggiungono 110 mila euro annui da parte della Regione. Questo grazie ad uno specifico accordo con il Centro Residenziale Anziani Scalabrin e con il Comune di Zermeghedo”.