Sarà il romanzo “Il funerale dell’esperto ambientale” (Bottega Errante Edizioni) di Alessandro Tasinato ad aprire l’edizione 2025 di Ecofesta in Arzignano. L’appuntamento è in programma venerdì 12 settembre alle ore 20.30 presso la Biblioteca Civica G. Bedeschi (vicolo Marconi 6, Arzignano), dove l’autore dialogherà con Giovanni Fazio.
Il libro narra la “vita perfetta” di un esperto ambientale e di una comunità che lotta di fronte a un impianto che brucia tonnellate di rifiuti. Una storia ambientata nel cuore della zona contaminata dai cosiddetti Inquinanti Eterni, che mette in discussione certezze individuali e collettive, aprendo riflessioni profonde sulla tutela dell’ambiente.
“Un romanzo lucido, una profonda riflessione dell’autore sulla sua terra contaminata, sulla frattura tra l’ambiente raccontato e l’ambiente vissuto, una frattura che se vogliamo possiamo modificare con l’attivismo. Ma l’attivismo – come ricorda l’autore – non può che partire da un’esperienza personale e diretta, che sconvolga le nostre certezze a livello interiore, che ci sproni a superare l’isolamento e dia un soffio vitale alle nostre comunità. È un augurio della nostra associazione ecologista ai cittadini, con questo romanzo che segna la partenza dell’Ecofesta” – sottolinea Donata Albiero, portavoce di CiLLSA.
Ecofesta 2025, cultura e ambiente al centro
La presentazione di Tasinato segna l’avvio della quarta edizione di Ecofesta in Arzignano, in programma dal 12 al 26 settembre. La manifestazione, promossa dalla Città di Arzignano in collaborazione con l’Associazione CiLLSA e numerose realtà associative locali, animerà Biblioteca Civica, Auditorium Zanella e Parco di Villa Brusarosco con un calendario di spettacoli, convegni, giochi, laboratori e momenti musicali.
Il filo conduttore di quest’anno è “Uno sguardo al futuro, radici nella terra”, un invito a riflettere insieme sulla sostenibilità e a immaginare nuove forme di comunità.
L’autore
Alessandro Tasinato (Este, 1974), dottore in Scienze Ambientali, ha condotto indagini sui cicli produttivi della chimica, del cloro, del petrolio e dei rifiuti nei grandi impianti industriali, occupandosi anche di energia, fonti rinnovabili e cambiamenti climatici. È stato tra i promotori del “Parlamento” per la salvaguardia del fiume Fratta-Gorzone nella Bassa Padovana e ha scritto per la rivista Con i Piedi per Terra.
Nel 2017 ha fondato I.D.E.A., associazione per la divulgazione dell’etica ambientale. Ha pubblicato per Bottega Errante Edizioni Il fiume sono io, dedicato al fiume Rabiosa, e nel 2025 Il funerale dell’esperto ambientale, con cui sarà protagonista dell’apertura di Ecofesta in Arzignano.
