L’iniziativa nasce dal laboratorio progettuale degli studenti dell’I.T.T.S. “G. Galilei” di Arzignano, dedicato allo studio delle opere e della visione dell’architetto toscano. L’obiettivo è riportare l’attenzione sul valore architettonico e culturale del suo lavoro, in particolare sulle tre opere da lui realizzate nel quartiere Villaggio Giardino, che rappresentano un patrimonio di grande importanza per la città.
La serata, ideata da Bepi De Marzi con la collaborazione di Maurizio Signorini, Sabrina Gentilin, Mariuccia Pegoraro, Marco Calderato, Guido Frezza e Paolo Marana, proporrà un racconto corale del pensiero di Michelucci e della sua idea di architettura come strumento di felicità e coesione sociale.
L’evento, a ingresso libero, è patrocinato dal Comune di Arzignano e dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Vicenza.
