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Nuove case per l’inclusione. Arzignano diventa modello per il territorio

Il sindaco Riccardo Masiero e l’assessore al Sociale Anna Sartori: «Con questi sei alloggi ERP consegniamo alle famiglie non solo una casa, ma un progetto di autonomia, inclusione e futuro. È il risultato di un grande lavoro di squadra che rende Arzignano un punto di riferimento nelle politiche sociali del territorio».

Sono stati inaugurati e consegnati questa mattina i sei alloggi ERP di via Santa Chiara ad Arzignano, completamente riqualificati grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale Complementare (PNC) destinati al programma di riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica. Due dei sei appartamenti, inoltre, sono stati destinati ai percorsi di autonomia per persone con disabilità, finanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 5 “Inclusione e Coesione”, Investimento 1.2, e sono già stati assegnati ai beneficiari individuati nell’ambito del progetto di Abitare Supportato.

L’intervento ha interessato la ristrutturazione della palazzina ERP comunale di via Santa Chiara, composta da sei appartamenti, restituiti oggi alla comunità come spazi moderni, accessibili e pensati per accompagnare le persone verso una sempre maggiore indipendenza, con il supporto dei servizi socio-sanitari del territorio.

«Oggi inauguriamo molto più di un edificio rinnovato – dichiara il sindaco Riccardo Masiero –. Consegniamo alla nostra comunità un progetto che mette al centro la persona e dimostra come le risorse del PNRR possano tradursi in opportunità concrete di inclusione. Questi alloggi rappresentano un nuovo inizio per le famiglie che li abiteranno e confermano il ruolo di Arzignano come Comune capace di guidare percorsi innovativi a favore delle persone più fragili. È un risultato costruito negli anni grazie alla collaborazione tra istituzioni, servizi e realtà del territorio.»

«L’inaugurazione e la consegna di oggi – aggiunge l’assessore al Sociale Anna Sartori – è il punto di arrivo di un lungo lavoro amministrativo e progettuale, ma soprattutto è il punto di partenza di nuovi percorsi di vita. In particolare i due alloggi destinati a persone con disabilità sono il frutto del lavoro di una rete fatta di professionalità, competenze e collaborazione che ha lavorato con un obiettivo comune: offrire la possibilità di vivere con maggiore autonomia, mantenendo il sostegno necessario. È questa la direzione verso cui vogliamo continuare a investire.»

Arzignano capofila dell’Ambito Territoriale Sociale VEN-05

L’intervento di via Santa Chiara rappresenta una delle azioni più significative sviluppate nell’ambito della programmazione dell’ATS VEN-05, di cui il Comune di Arzignano è ente capofila e soggetto attuatore.

Proprio Arzignano ha coordinato l’intero percorso amministrativo e progettuale insieme ai Comuni di Valdagno e Val Liona, promuovendo una visione condivisa delle politiche sociali e accompagnando l’attuazione degli interventi finanziati dal PNRR. Il piano complessivo, approvato dal Comitato dei Sindaci del Distretto Ovest dell’Ulss 8 Berica nel luglio 2022, ha previsto un investimento di 1.430.000 euro destinato alla riqualificazione di nove appartamenti distribuiti nei tre Comuni, per accogliere complessivamente 25 beneficiari.

La capacità di fare rete tra amministrazioni locali, Azienda Ulss 8 Berica e Terzo Settore ha consentito di rispettare il cronoprogramma previsto dal PNRR e di trasformare le risorse disponibili in interventi concreti già operativi.

Le due progettualità del PNRR: casa e autonomia

Il progetto si inserisce nella più ampia strategia nazionale della Missione 5 del PNRR dedicata all’inclusione delle persone con disabilità, che punta non solo alla realizzazione o riqualificazione degli alloggi, ma soprattutto alla costruzione di autentici percorsi di vita indipendente.

Da una parte vi è la riqualificazione degli immobili destinati all’abitare supportato, come quelli inaugurati oggi in via Santa Chiara; dall’altra vi è la presa in carico personalizzata delle persone beneficiarie, attraverso progetti educativi, riabilitativi e di inclusione sociale e lavorativa costruiti insieme ai servizi sociali comunali, all’Ulss 8 Berica e agli operatori specializzati.

Nel caso di Arzignano, due dei sei alloggi sono stati riservati, a seguito dell’accordo di programma autorizzato dalla Regione Veneto nel 2023, ai Servizi Sociali comunali per una gestione integrata con l’Ulss 8 Berica.

Un percorso iniziato nel 2022

L’iter che ha portato all’inaugurazione odierna è iniziato nel 2022 con l’approvazione del progetto definitivo-esecutivo della ristrutturazione della palazzina ERP di via Santa Chiara.

Un percorso amministrativo che ha visto un ruolo determinante dell’allora sindaco Alessia Bevilacqua, che ha seguito l’avvio della progettazione e della candidatura ai finanziamenti PNRR, dell’ex dirigente Denise Dani, protagonista nella fase di impostazione e sviluppo dell’intervento, e che oggi prosegue sotto il coordinamento dell’attuale dirigente Laura Zoia, che ha accompagnato il progetto fino alla sua piena realizzazione e alla consegna degli alloggi.

Il ruolo del Centro Arcobaleno

Elemento fondamentale dell’intero progetto è il Centro Arcobaleno, che seguirà quotidianamente gli utenti inseriti negli appartamenti secondo il modello dell’Abitare Supportato, in stretta collaborazione con il Centro Diurno Aurora e con i servizi dell’Ulss 8 Berica.

Gli utenti accolti nei nuovi alloggi provengono infatti dal percorso riabilitativo del Centro Arcobaleno e potranno proseguire il proprio cammino verso una sempre maggiore autonomia abitativa, mantenendo il necessario supporto educativo e socio-sanitario. Si tratta di un modello che consente di valorizzare le capacità individuali, favorendo l’inclusione nella comunità e una piena partecipazione alla vita sociale.

«Il progetto del PNRR Missione 5 dedicato all’Abitare in autonomia – conclude Stefano Zanolini, dirigente SIL e Funzioni Riabilitative dell’Ulss 8 Berica – consente a persone con disabilità psichica di completare il proprio percorso di autonomia riabilitativa attraverso un’esperienza di abitare supportato, affiancate dagli operatori del Centro Diurno Arcobaleno, ma con un livello di autonomia già molto significativo. La riabilitazione psichiatrica ha proprio questo obiettivo: accompagnare le persone che hanno vissuto un disagio psichico a riprendere il proprio progetto di vita, non solo sul piano abitativo, ma anche lavorativo e relazionale, superando le difficoltà del passato e guardando al futuro con nuovi obiettivi e nuove opportunità. Questi appartamenti rappresentano un tassello fondamentale di questo percorso.»

Anna Sartori
Assessore con deleghe a Sociale e Ambito territoriale sociale, Eventi, Pari Opportunità