Il Comune di Arzignano accelera sul fronte dell’innovazione tecnologica e dei servizi al cittadino. Con la delibera di Giunta n. 90 del 30 luglio 2026, l’Amministrazione ha approvato il progetto e gli allegati tecnici per la candidatura al bando regionale PR FESR Veneto 2021-2027 “Spazi di Open Innovation”.
Arzignano guida l’iniziativa in qualità di Ente capofila e unico beneficiario della costituenda aggregazione territoriale, in sinergia con i Comuni partner di Chiampo e Nogarole Vicentino.
Di cosa si tratta: un ecosistema di innovazione per il territorio
I due atti approvati con delibera di Giunta definiscono il quadro e la fattibilità economica del piano:
- Valore e finanziamento: Il quadro economico ammonta a 996,25 euro. L’intervento è finanziato al 100% a fondo perduto dalla Regione Veneto tramite risorse europee PR FESR. L’approvazione non comporta quindi alcun onere di cofinanziamento a carico dei bilanci dei Comuni coinvolti.
- Obiettivi concreti: Creare un presidio territoriale di Open Innovation per diffondere le competenze digitali tra cittadini, imprese e organizzazioni del territorio, potenziare i servizi di facilitazione digitale e avviare la sperimentazione pilota di soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale applicate alla Pubblica Amministrazione locale.
- Aspetti tecnici e amministrativi: La Giunta ha formalizzato l’approvazione dell’unico livello di progettazione richiesto dal Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023) ed avviato la procedura per l’inserimento dell’opera nel Programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026-2028 dell’Ente.
I prossimi passi
A seguito dell’approvazione del progetto stilato dal partner tecnico (Istituto Commercio Servizi Società Benefit s.r.l.), l’Amministrazione provvederà all’invio della candidatura ufficiale ad AVEPA e Regione Veneto entro i termini previsti. Una volta ottenuto il formale via libera dal bando regionale, prenderanno il via le fasi operative per la realizzazione delle infrastrutture digitali e l’attivazione dei nuovi servizi ad uso della comunità della vallata.

