Un’opera che racconta di incontro, creatività e lavoro di squadra. È stato inaugurato il nuovo murales realizzato presso il liceo “Leonardo Da Vinci” di Arzignano nell’ambito del progetto “CondiMenti: alimentare riflessioni e condivisioni sulla salute mentale”, promosso dall’associazione AITSaM OdV – sezione di Montecchio Maggiore, in collaborazione con il Centro Arcobaleno dell’Ulss 8, il Comune di Arzignano e il liceo Leonardo Da Vinci, inserendosi nel progetto scolastico “LDV Color”.
Alla realizzazione dell’opera hanno partecipato, sotto il coordinamento della pittrice internazionale Francesca Dafne Vignaga, sette utenti del Centro Arcobaleno dell’Ulss 8, tre studenti e diversi volontari dell’associazione dei familiari. Un lavoro condiviso che ha coinvolto tutti sia nella fase di ideazione sia nella realizzazione vera e propria del murales.
Il percorso era iniziato già all’inizio dell’anno con una serie di interventi di promozione della salute mentale nelle classi terze del liceo, che hanno coinvolto quasi 200 studenti. È poi proseguito con una giornata di Open Day al Centro diurno Arcobaleno, alla quale hanno partecipato 40 studenti, fino ad arrivare alla progettazione del murales.
Nel mese di maggio si sono svolti i primi incontri dedicati all’ideazione e al confronto collettivo. Da quel momento il lavoro è proseguito con la stesura dei bozzetti preliminari, fino alla realizzazione definitiva dell’opera.
Il murales raffigura una barca di carta, simbolo del viaggio e del percorso di crescita che gli studenti intraprendono per costruire il proprio futuro, affiancata dal leone, mascotte del giornalino scolastico “Il Leonardino”.
Un progetto che va quindi oltre la pittura e diventa un punto di incontro nel quale le sfumature della fragilità si mescolano con l’energia delle nuove generazioni, restituendo alla cittadinanza una rappresentazione concreta e immediata dell’inclusione.
«Il lavoro è strepitoso, di una poesia e di una profondità quasi magiche», ha commentato una professoressa durante l’inaugurazione.
«Questa esperienza dimostra quanto possano essere importanti i progetti capaci di mettere in relazione mondi diversi – dichiarano congiuntamente il sindaco di Arzignano Riccardo Masiero e il vicesindaco Giovanni Lovato –. Scuola, servizi sociosanitari, associazioni, volontariato e amministrazione comunale hanno lavorato insieme attorno ai giovani e a un tema delicato e fondamentale come quello della salute mentale. Il risultato non è soltanto un’opera che rende più bello uno spazio scolastico, ma un percorso

