Il Comune di Arzignano ha indetto un concorso pubblico per esami per l’assunzione, a tempo pieno e indeterminato, di un funzionario amministrativo da assegnare all’Area Lavori Pubblici. Al vincitore sarà riconosciuto il trattamento economico previsto dal contratto nazionale del comparto Funzioni locali. Si informa che i termini sono stati prorogati al 3 ottobre 2026.
La figura selezionata si occuperà, tra le altre attività, della gestione del patrimonio comunale e dei relativi contratti, delle acquisizioni, delle cessioni e delle valorizzazioni immobiliari, della manutenzione degli immobili e di procedimenti amministrativi complessi collegati ai lavori pubblici. Sono richieste capacità organizzative e relazionali, autonomia, attitudine alla risoluzione dei problemi, disponibilità all’aggiornamento normativo e una buona conoscenza dei principali strumenti informatici.
Il concorso prevede una priorità a favore dei volontari delle Forze Armate che possiedano i requisiti previsti dalla legge e risultino inseriti nella graduatoria finale. La procedura determina inoltre una quota da accumulare a favore degli operatori volontari che abbiano concluso senza demerito il Servizio civile universale, utilizzabile in futuri concorsi o per eventuali ulteriori assunzioni dalla graduatoria.
Il Comune garantisce pari opportunità tra donne e uomini. Al 31 dicembre 2025, nell’Area dei Funzionari, il personale era composto per il 29,73% da uomini e per il 70,27% da donne. Poiché la differenza supera il 30%, a parità di merito sarà applicato il titolo di preferenza previsto per il genere meno rappresentato, in questo caso quello maschile.
Titoli di studio richiesti
Possono partecipare i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:
- lauree nelle classi 02 o L-14, Scienze dei servizi giuridici;
- 15 o L-36, Scienze politiche e delle relazioni internazionali;
- 17 o L-18, Scienze dell’economia e della gestione aziendale;
- 19 o L-16, Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione;
- 28 o L-33, Scienze economiche;
- 31, Scienze giuridiche;
- diplomi di laurea in Economia aziendale, Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali, Economia e commercio, Economia politica, Giurisprudenza, Scienze dell’amministrazione o Scienze politiche;
- lauree specialistiche o magistrali nelle classi 84/S o LM-77, Scienze economico-aziendali; 64/S o LM-56, Scienze dell’economia; 22/S o LMG/01, Giurisprudenza; 102/S, Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica; 71/S o LM-63, Scienze delle pubbliche amministrazioni; 70/S o LM-62, Scienze della politica; 88/S o LM-81, Scienze per la cooperazione allo sviluppo; 89/S o LM-88, Sociologia; 99/S o LM-90, Studi europei; LM-52, Relazioni internazionali.
Per i titoli conseguiti all’estero è necessario presentare l’attestato di equiparazione rilasciato dall’autorità competente. È inoltre obbligatorio possedere la patente di guida di categoria B.
Gli altri requisiti
I candidati devono avere almeno 18 anni e non aver superato l’età prevista per il pensionamento di vecchiaia, essere fisicamente idonei alle mansioni, godere dei diritti civili e politici e non trovarsi nelle condizioni che impediscono l’assunzione nella pubblica amministrazione.
Possono partecipare i cittadini italiani e, alle condizioni stabilite dalla normativa, i cittadini dell’Unione europea, i loro familiari titolari del diritto di soggiorno, i cittadini di Paesi terzi con permesso di soggiorno di lungo periodo, i rifugiati e i titolari di protezione sussidiaria. È richiesta un’adeguata conoscenza della lingua italiana.
I candidati uomini nati entro il 31 dicembre 1985 devono essere in regola con gli obblighi di leva. Non possono partecipare coloro che siano stati esclusi dall’elettorato politico attivo, destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione nei casi previsti dalla legge, oppure condannati per reati incompatibili con l’impiego pubblico. È inoltre richiesto di non essere già titolari di un trattamento di quiescenza.
Tutti i requisiti devono essere posseduti sia alla scadenza del bando sia al momento dell’eventuale assunzione. Gli eventuali titoli di preferenza devono essere dichiarati nella domanda entro la scadenza: una dichiarazione tardiva non consentirà di ottenere il relativo beneficio.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere inviata esclusivamente online attraverso il Portale unico del reclutamento della Pubblica amministrazione www.inpa.gov.it, entro le il 3 ottobre 2026.
Per accedere al portale è necessario utilizzare SPID, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi o un’altra identità digitale riconosciuta. Non saranno accettate domande presentate con modalità differenti. Dopo la scadenza, il sistema non permetterà di completare o inoltrare le candidature rimaste in preparazione.
Nella domanda dovranno essere indicati i dati personali e di contatto, la cittadinanza, il godimento dei diritti civili e politici, la posizione rispetto agli obblighi militari, il titolo di studio, l’eventuale presenza di condanne o procedimenti penali e il possesso dei requisiti richiesti. Dovranno essere dichiarati anche gli eventuali titoli di precedenza o preferenza.
Le persone con disabilità possono chiedere ausili o tempi aggiuntivi, allegando la relativa certificazione. I candidati con un’invalidità pari o superiore all’80% possono essere esonerati dall’eventuale preselezione. Anche i candidati con disturbi specifici dell’apprendimento possono richiedere strumenti compensativi, tempi aggiuntivi o, nei casi previsti, la sostituzione della prova scritta con un colloquio orale, presentando la documentazione medica necessaria.
Documenti e tassa di concorso
Alla domanda devono essere allegati in formato Pdf:
- ricevuta del pagamento della tassa di concorso di 10 euro;
- curriculum vitae aggiornato;
- eventuale documentazione relativa alla riserva per i volontari e gli ufficiali delle Forze Armate;
- eventuali certificazioni riguardanti disabilità, invalidità pari o superiore all’80% o disturbi specifici dell’apprendimento;
- eventuale attestato di equivalenza del titolo di studio conseguito all’estero;
- eventuale certificato di lodevole servizio ai fini delle preferenze previste in caso di parità.
La tassa deve essere pagata attraverso il servizio PagoPA del Comune di Arzignano, scegliendo “Pagamento spontaneo” e successivamente “Tassa di concorso”, oppure accedendo dal sito comunale tramite l’icona blu PagoPA. Nella causale va indicato il concorso al quale si intende partecipare.
Il pagamento può essere effettuato direttamente online oppure stampando l’avviso con il codice Iuv e rivolgendosi alle banche, agli sportelli Atm abilitati, ai punti vendita Sisal, Lottomatica e Banca 5 o agli uffici postali. La tassa versata non sarà rimborsata.
Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati sul portale InPA e sul sito www.comune.arzignano.vi.it, seguendo il percorso Amministrazione trasparente – Bandi di concorso. I candidati sono invitati a consultare periodicamente entrambi i siti.
L’informativa completa sul trattamento dei dati personali è disponibile alla pagina Privacy policy del Comune di Arzignano. La responsabile della protezione dei dati è l’avvocata Tania Fortunata Cosentino.
Per informazioni è possibile scrivere a personale@comune.arzignano.vi.it oppure contattare il Servizio Risorse Umane del Comune di Arzignano, piazza Libertà 12, 36071 Arzignano (Vicenza), telefono 0444 476528.
La responsabile del procedimento è la dottoressa Silvia Fongaro del Servizio Risorse Umane. Le richieste di accesso agli atti devono essere inviate all’indirizzo personale@comune.arzignano.vi.it. Il procedimento concorsuale dovrà concludersi entro i termini indicati dal bando e comunque entro 180 giorni dalla sua pubblicazione.

