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Arzignano, allarme truffe: falsi tecnici dell’acqua nelle abitazioni e SMS con multe inesistenti. L’appello del Comune

Il sindaco Riccardo Masiero: «Invitiamo tutti i cittadini a prestare la massima attenzione e a segnalare immediatamente alle Forze dell’ordine qualsiasi situazione sospetta». Il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Giovanni Lovato: «Non aprite agli sconosciuti e non cliccate sui link ricevuti con messaggi di dubbia provenienza. Una telefonata alle Forze dell’ordine può evitare una truffa».

 

Diversi tentativi di truffa segnalati dai cittadini. In particolare, uno attraverso persone che si presentano alle abitazioni fingendosi operatori dei servizi pubblici, l’altro mediante falsi messaggi relativi a violazioni del Codice della Strada, oltre che altre segnalazioni al Comando di Polizia Locale di Arzignano. L’Amministrazione richiama quindi l’attenzione della popolazione su modalità di raggiro già riscontrate anche in altri territori e invita a non sottovalutare comportamenti sospetti.

Tre persone su un’auto bianca: uno vestito da vigile, gli altri da tecnici dell’acqua

La prima segnalazione riguarda tre individui arrivati a bordo di un’automobile bianca presso un’abitazione. Secondo il racconto di una cittadina, uno dei tre indossava abiti che lo facevano apparire come un vigile, mentre gli altri due si presentavano come addetti al servizio idrico.

Con il pretesto di verificare un presunto problema legato all’odore dell’acqua, i tre avrebbero cercato di avvicinare la residente.

La donna ha contattato la figlia attraverso il citofono. Gli sconosciuti, accortisi della telefonata, avrebbero chiesto chi stesse arrivando, mostrando interesse per l’eventuale presenza di altre persone.

Quando la figlia si è presentata, i tre sono risaliti rapidamente sulla vettura e si sono allontanati, sostenendo che entro dieci minuti avrebbero interrotto la fornitura dell’acqua. Non è stato possibile rilevare il numero di targa.

La dinamica è compatibile con modalità già utilizzate in tentativi di truffa ai danni dei residenti. Acque del Chiampo aveva già segnalato in passato la presenza di falsi operatori che chiedevano di entrare nelle abitazioni per controllare i contatori.

Il gestore idrico ricorda che i propri incaricati devono essere muniti di lettera di incarico e tesserino di riconoscimento. In caso di dubbio è possibile verificarne l’identità contattando direttamente Acque del Chiampo al numero 0444 459111.

La seconda truffa: un SMS del presunto Comune per una multa

Un’altra segnalazione riguarda un messaggio telefonico apparentemente inviato dal “Comune”, nel quale viene comunicata una presunta violazione dei limiti di velocità.

Il destinatario viene invitato a consultare il verbale attraverso un collegamento Internet che rimanda a un sito estraneo ai canali istituzionali.

Si tratta di una modalità riconducibile allo smishing, una truffa informatica che utilizza gli SMS per indirizzare le persone verso pagine ingannevoli, dove possono essere richiesti dati personali, informazioni bancarie o pagamenti.

Messaggi analoghi sono già stati segnalati da altre amministrazioni comunali italiane, che hanno avvertito i cittadini di non utilizzare collegamenti sospetti per consultare o pagare presunte contravvenzioni.

L’indicazione è di non aprire il link, non inserire alcun dato e verificare eventuali sanzioni esclusivamente attraverso i canali ufficiali della Polizia Locale.

L’Amministrazione comunale richiama in particolare l’attenzione delle persone anziane e di chi vive solo, ricordando l’importanza di informare familiari e vicini.

«La prevenzione comincia dall’informazione – sottolinea il sindaco Riccardo Masiero –. È importante che queste segnalazioni vengano diffuse, perché conoscere le modalità utilizzate dai truffatori aiuta a riconoscere i tentativi di raggiro. Invitiamo i cittadini a non fidarsi di richieste improvvise e a contattare le Forze dell’ordine».

Il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Giovanni Lovato ribadisce la necessità di verificare sempre l’identità di chi si presenta alla porta.

«Nessuno deve sentirsi obbligato a far entrare sconosciuti nella propria abitazione, nemmeno quando dichiarano di appartenere a un ente pubblico o a un’azienda di servizi. Non bisogna lasciarsi convincere da minacce di interruzione delle forniture o da richieste urgenti. Lo stesso vale per i messaggi che annunciano multe e invitano a cliccare su collegamenti Internet. Nel dubbio, chiamate le Forze dell’ordine».

I numeri da chiamare in caso di sospetta truffa

Chi nota persone o veicoli sospetti, riceve visite di sedicenti operatori pubblici o ritiene di essere stato destinatario di un tentativo di truffa è invitato a contattare tempestivamente:

  • Polizia Locale di Arzignano, pronto intervento: 335 5837277
  • Polizia Locale di Arzignano, centralino: 0444 476541
  • Carabinieri, numero unico di emergenza: 112

È importante non aspettare che il tentativo di truffa si concluda e, quando possibile, comunicare agli operatori la descrizione delle persone coinvolte, le caratteristiche del veicolo e l’eventuale targa.

Per i messaggi sospetti si raccomanda di conservare uno screenshot, senza aprire i collegamenti, così da poterlo mostrare alle Forze dell’ordine.

L’invito del Comune è a condividere queste informazioni, soprattutto con le persone più vulnerabili: una segnalazione tempestiva può contribuire a prevenire ulteriori tentativi di raggiro.

Giovanni Lovato
Vice-Sindaco con deleghe a Sicurezza e Viabilità, Sport ed edilizia sportiva, Protezione Civile, Rapporti Aziende Partecipate.