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Arzignano, due rotatorie con gli stemmi di Papa Francesco e Papa Leone XIV

Il sindaco Riccardo Masiero con tutta la Giunta comunale: «Due luoghi di passaggio quotidiano diventeranno segni visibili di un messaggio che parla di cura dell’ambiente, comunità e umanesimo. Un intervento originale, realizzato con materiali naturali e vegetazione, che riqualificherà due importanti accessi della città».

A seguito della recente manifestazione di interesse promossa per coinvolgere i privati nella manutenzione di porzioni del verde pubblico, è arrivata una richiesta al Comune di Arzignano per interventi a carico di privati su due rotatorie, che con successiva giunta comunale sono state recepite. Sono in procinto i lavori di allestimento delle rotatorie del Costo e di San Zeno, destinate a cambiare volto attraverso un progetto che unisce riqualificazione urbana, cura del verde e un forte significato simbolico. Le due aiuole centrali ospiteranno infatti, sotto forma di grandi composizioni a giardino, gli stemmi di Papa Francesco e Papa Leone XIV, con il posizionamento di due piante di ulivo in arrivo da Borgo Laudato si’ nei Giardini Pontifici di Castel Gandolfo.

Il progetto nasce nell’ambito del bando promosso dall’Amministrazione comunale per l’arredo delle rotatorie cittadine. La proposta è stata presentata dalla società agricola Green Hopes 4.0 Srl, realtà radicata nel territorio e tra i partner del Centro di Alta Formazione Laudato si’ per il progetto “Borgo Laudato Sì” presso  I Giardini Pontifici di Castel Gandolfo. L’Amministrazione, a seguito della chiusura dei termini della manifestazione di interesse dove è pervenuta questa unica proposta, ha accolto la proposta.

La rotatoria del Costo, all’incrocio tra via Vicenza, lungo la strada Arzignanese, e via Madonna dei Prati sulla SP89, conterrà lo stemma di Papa Francesco. Al centro sarà posizionato un ulivo proveniente da “Borgo Laudato Sì”. Proprio questa rotatoria prevederà tra l’altro il messaggio di Benvenuto nella Città di Arzignano.

La rotatoria di San Zeno, tra via San Zeno e via dei Mille lungo la SP31 Valdichiampo, ospiterà un ulteriore ulivo proveniente da Borgo Laudato si’, con il posizionamento dello stemma di Papa Leone XIV.

«È un progetto al quale teniamo particolarmente – sottolinea il sindaco Riccardo Masiero – perché riesce a mettere insieme bellezza, cura del territorio e valori che appartengono alla nostra comunità. Due rotatorie che migliaia di persone attraversano ogni giorno diventeranno qualcosa di più di semplici elementi della viabilità: saranno segni visibili di un messaggio legato alla responsabilità verso l’ambiente, alla dignità della persona e alla capacità di costruire comunità».

Le due composizioni saranno realizzate direttamente all’interno delle aiuole centrali. Ogni stemma avrà uno scudo lungo circa 3,80 metri e largo 2,30 metri, mentre il cartiglio sottostante raggiungerà una lunghezza di circa 4,80 metri. Gli stemmi papali saranno semplificati nella forma, mantenendo però la simbologia e i rispettivi motti.

Particolare attenzione sarà dedicata ai materiali. Il disegno sarà realizzato secondo la tecnica del giardino, delimitando le diverse parti degli stemmi con profili in acciaio corten. Anche le lettere saranno realizzate nello stesso materiale.

Nello stemma di Papa Leone XIV saranno utilizzati granulato di marmo bianco, lapillo e ghiaie colorate nelle tonalità dell’azzurro, del crema e del rosso. Il cuore e il giglio saranno invece realizzati attraverso fioriture stagionali bianche e rosse (nelle stagioni favorevoli) e con granulati, facendo così cambiare parzialmente l’aspetto della composizione con il trascorrere delle stagioni.

Per lo stemma di Papa Francesco verranno impiegati granulato di marmo bianco e ghiaie rosse e azzurre, mentre il sole, la stella e il fiore saranno riprodotti utilizzando fioriture stagionali (nelle stagioni favorevoli) e granulati, capaci di mantenere forma e colore durante tutto l’anno.

«Dal punto di vista dei Lavori Pubblici è un intervento molto particolare – spiega l’assessore Mario Zuffellato – perché non parliamo semplicemente della sistemazione di due rotatorie, ma di vere composizioni paesaggistiche. Soprattutto la manutenzione delle due rotatorie sarà a carico dei privati per i prossimi 5 anni con un risparmio di spesa per il nostro Comune».

«La scelta dell’ulivo e dei materiali naturali rafforza ulteriormente il significato dell’intervento – aggiunge Masiero –. Vogliamo rendere omaggio ai due Pontefici e al loro magistero, portando nella vita quotidiana della città temi come l’ecologia integrale, la cura della casa comune e l’attenzione alle persone fragili».

L’inaugurazione delle due rotatorie è prevista per venerdì 30 ottobre 2026, alla presenza del cardinale Fabio Baggio, direttore generale del Centro di Alta Formazione “Laudato si’”, insieme alle autorità civili e religiose del territorio.

Riccardo Masiero
Sindaco con deleghe a Urbanistica, Personale, Comunicazione, Rapporti Istituzionali