Si è conclusa con grande partecipazione l’edizione 2026 di “Intrecci Solidali”, il percorso promosso dal Comune di Arzignano per valorizzare il mondo del volontariato, della solidarietà e della cooperazione sociale. Tre appuntamenti, organizzati il 20, 24 e 27 ottobre, hanno offerto alla cittadinanza occasioni di incontro, informazione e confronto, mettendo al centro le persone e le numerose realtà che ogni giorno contribuiscono al benessere della comunità.
Particolarmente significativa è stata la Festa delle associazioni e del volontariato di sabato 24 ottobre, che ha visto la presenza di ben 48 associazioni, confermando la straordinaria ricchezza del tessuto associativo cittadino.
Il percorso si è aperto martedì 20 ottobre all’Auditorium Zanella, con l’incontro “Città del Dono – Che dono, chi dona!”, dedicato alla donazione di sangue, organi e midollo osseo. Le associazioni FIDAS, AIDO e ADMO hanno accompagnato i partecipanti in una serata di informazione e testimonianze, approfondendo il valore della donazione come gesto concreto di solidarietà e responsabilità verso gli altri.
Sabato 24 ottobre il centro storico di Arzignano si è trasformato in un grande spazio di incontro con la Festa delle associazioni e del volontariato, svoltasi dalle 10 alle 17. Le 48 associazioni presenti hanno rappresentato le diverse espressioni dell’impegno sociale e civico del territorio, offrendo ai cittadini l’opportunità di conoscere attività, progetti e servizi.
Alle 10.30, in Piazza Libertà, il sindaco Riccardo Masiero e l’assessore al Sociale Anna Sartori, insieme alla Giunta e ai consiglieri comunali, hanno dato ufficialmente il via alla manifestazione. A mezzogiorno il Gruppo Alpini di Arzignano ha curato il pranzo, contribuendo allo spirito di convivialità della giornata.
Durante la festa si sono susseguiti stand informativi, laboratori, incontri e racconti delle esperienze associative. Particolare attenzione è stata riservata anche all’inclusione, con l’Angolo della Gentilezza, dedicato alla promozione di piccoli gesti positivi, pensato per chi aveva bisogno di una pausa dal rumore e dalla folla.
Il ciclo si è concluso martedì 27 ottobre alla scuola secondaria di primo grado “E. Motterle”, con l’incontro “Oltre il volontariato, il valore della cooperazione sociale”. La serata ha coinvolto le cooperative sociali Moby Dick, Insieme, LPV, Cosmo e Peter Pan, offrendo un approfondimento sul contributo della cooperazione al sistema dei servizi, all’inclusione e al sostegno delle persone più fragili.
«Il successo di Intrecci Solidali dimostra quanto il volontariato sia radicato nella nostra città – dichiara il sindaco Riccardo Masiero –. La presenza di 48 associazioni alla festa rappresenta un segnale importante della partecipazione e della generosità che caratterizzano Arzignano. Dietro ciascuna realtà ci sono persone che dedicano tempo, competenze ed energie agli altri. Come Amministrazione vogliamo continuare a valorizzare questo patrimonio, favorendo la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini, perché una comunità cresce quando nessuno viene lasciato indietro».
L’assessore al Sociale Anna Sartori sottolinea soprattutto il significato complessivo del percorso.
«Gli Intrecci Solidali che abbiamo appena concluso rappresentano una testimonianza concreta del valore della nostra comunità. Nei tre appuntamenti dedicati alla Città del Dono, alle associazioni di volontariato e alle cooperative abbiamo toccato con mano la ricchezza e la vitalità del nostro tessuto sociale. Abbiamo voluto mettere in comune le energie perché siamo convinti che il welfare locale si costruisca insieme, giorno per giorno. La forza di Arzignano risiede proprio nella sua capacità di fare rete: istituzioni, terzo settore, volontariato e cittadinanza attiva».
«Il senso di comunità – prosegue Sartori – non è un concetto astratto, ma si concretizza ogni volta che scegliamo di camminare fianco a fianco, condividendo competenze, passioni e disponibilità. Ringrazio tutte le associazioni, le cooperative, i volontari e i cittadini che hanno partecipato con generosità ed entusiasmo. Insieme continuiamo a tessere la trama di una comunità sempre più coesa, inclusiva e vicina ai bisogni di ciascuno».
Con la conclusione dei tre appuntamenti, Intrecci Solidali ha confermato il valore del dialogo tra le diverse realtà cittadine, mettendo in evidenza come volontariato, associazionismo e cooperazione sociale costituiscano una risorsa essenziale per la qualità della vita e per la costruzione di una città solidale e attenta alle persone.

