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Università Adulti Anziani: boom di iscritti

In aumento le matricole per l’anno accademico 2010-2011 – Dati e programmi.

Benché al suo 23° anno accademico l’Università Adulti/Anziani non conosce crisi. Anzi. Proprio in questa tornata registra un consistente numero di iscritti in sensibile aumento rispetto al passato. Sono, infatti, 174 gli iscritti odierni. E c’è per di più un altro dato interessante: il notevole aumento delle matricole (una quarantina), la cui età sempre meno “avanzata” contribuisce ad un notevole abbassamento della media degli “studenti”. E i due pomeriggi di lezione settimanale sono sempre ampiamente affollati e partecipati a comprova della bontà dei temi trattati, dell’interesse che suscitano e della capacità magistrale degli insegnanti.
Gli argomenti sinora affrontati (primo bimestre) riguardano varie materie: dall’ecologia alla meteorologia, dalla storia dell’800 alla Terra (pianeta circondato dall’aria), alla lettura interpretativa dei fatti di attualità, con una metodologia che privilegia l’aggiornamento critico, la ricerca, la creatività, la partecipazione sociale. Nel secondo bimestre (da dicembre a fine febbraio) si affrontano due importanti corsi di studio: lo studio dell’arte del XIX secolo e la cultura/civiltà di Israele, per passare poi attraverso molteplici seminari (lezioni interattive per piccoli gruppi su tematiche scelte dai corsisti come la Bibbia, il giardinaggio,la pittura, l’alimentazione sicura, etc..) alle materie del terzo bimestre: La vita buona nel pensiero moderno e contemporaneo, la civiltà cretese, la letteratura dell’800 e il titolo III della Costituzione Italiana – rapporti economici.
Ed accanto alle lezioni bisettimanali, l’Università è caratterizzata da una serie di attività diversificate: dalle visite di istruzione organizzate dalla sede di Arzignano (quest’anno sono in programma uscite a Padova per la mostra “da Canova a Modigliani, a Trieste per la visita del Castello di Duino e della Grotta del gigante, a Vicenza – Palazzo Leoni Montanari per l’incontro con le musiche di Beethoven, a Gardone per la visita al Vittoriale…) ai concorsi fotografici, di narrativa e arti figurative; dagli incontri con le altre sedi che culmineranno quest’anno nella giornata interuniversitaria di Valdagno ai viaggi nei paesi studiati (in programma Israele, Inghilterra e Creta).
La “scuola” di Arzignano è una delle 25 sedi, disseminate nel territorio vicentino, nelle quale si articola l’Università con percorso accademico finalizzato a creare nei partecipanti un aggiornamento culturale critico, ad offrire loro sicurezza personale, identità, senso di appartenenza, a favorire la crescita di amicizie e l’interesse per la vita sociale.
“E’ senza dubbio incoraggiante che un’iniziativa culturale, nata un po’ in sordina 23 anni fa, continui a vivere e a prosperare, naturalmente grazie al decisivo sostegno economico del Comune in collaborazione con la Fondazione Università A/A Nicolò Rezzara di Vicenza. Il Comune, commenta l’Assessore Alessia Bevilacqua, vuole essere sensibile a questo tipo di azioni che contribuiscono a rendere e mantenere socialmente attive molte persone, dopo una vita di lavoro e che rappresenta nel territorio lo stimolo ad una quotidianità fatta di relazioni e ricca di significati”.
Gran parte del merito va anche al comitato locale che con grande passione lavora per mantenere alta la qualità di questa attività culturale arricchendola sempre di nuove idee e progetti.
Il Sindaco Giorgio Gentilin “Questa scuola per adulti è meritoria perché allontana dalle persone, specie della terza età, il rischio di impigrirsi e di adagiarsi su quello che è stato il loro passato, per aprire invece lo spazio a nuove curiosità e a nuovi interessi, che sono vitali per proiettarsi convenientemente nella dimensione serena del futuro”.

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