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PARCHI APERTI E VIGILANZA POTENZIATA

Il sindaco Bevilacqua e l’assessore alla Sicurezza, Marcigaglia: “Il DPCM Draghi prevede che i parchi siano aperti, salvo eventuali restrizioni comunali. Considerato il momento difficile per i bambini e le famiglie, la nostra idea è quella di mantenere aperti parchi e giardini pubblici.
Importante però rispettare le regole anti-contagio. Per questo abbiamo deciso di potenziare i controlli attraverso la vigilanza privata che avrà il compito di controllare e informare i cittadini”

L’Amministrazione Comunale di Arzignano, dopo l’avvio sperimentale attivato nei mesi di Agosto, Settembre e Ottobre 2020, ha approvato un progetto di sicurezza integrata legato al controllo itinerante dei parchi cittadini, anche in ragione della presenza di strutture e attrezzature comunali.
Ha deciso così di incaricare un istituto di vigilanza privata per il controllo parchi e beni pubblici.

L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza nelle aree verdi pubbliche. 

Avendo deciso l’Amministrazione di tenere i parchi aperti anche in questo periodo di restrizioni, la vigilanza privata avrà anche il compito di controllare il rispetto delle regole anti-covid (assembramenti, uso di mascherine, distanziamento) e di informare la cittadinanza. 

IL SERVIZIO sarà attivato dal 21 marzo 2021 fino al 31 ottobre 2021

• Sorveglianza itinerante appiedati nei parchi cittadini (Percorso e elenco dei parchi da controllare, stabiliti in atto di convenzione e/o comunque modificabili all’esigenza);

• Personale impiegato: 1 guardia giurata in uniforme non armata;

La vigilanza privata, oltre al rispetto delle normative ANTI – COVID avrà il compito di segnalare le seguenti situazioni di SICUREZZA URBANA alle forze di polizia:

 la presenza di mezzi di trasporto o persone sospette;
 l’eventuale fuga di mezzi o persone dal luogo del delitto;
auto o moto rubate;
bambini, persone anziane, persone in stato confusionale o in evidente difficoltà;
la presenza di ostacoli sulle vie di comunicazione;
 l’interruzione di servizi di fornitura di fonti energetiche;
 l’allontanamento da presidi ospedalieri di persone anziane o in trattamentosanitario obbligatorio;
ogni altra situazione che faccia ritenere imminente la commissione di reati;
le situazioni particolarmente significative di degrado urbano e disagio sociale;

DPCM 2 MARZO 2021 (DRAGHI)

Art. 11 
(Misure concernenti luoghi ove possono crearsi assembramenti)

3. L’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto
del divieto di assembramento di cui all’articolo 1, comma 8, primo periodo, del decreto-legge 16
maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, nonché della
distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. È consentito l’accesso dei minori, anche
assieme ai familiari o ad altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco
all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto nel
rispetto delle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia di cui all’allegato 8. 

 

Art. 17
(Attività motoria e attività sportiva)
1. È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e
parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza
interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività
salvo che sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non
completamente autosufficienti.

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