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CORSO DI FILOSOFIA: POPOLO, SOVRANITÀ, DEMOCRAZIA

Primo appuntamento della nuova “SCUOLA PERMANENTE DI FILOSOFIA”, coordinata, in collaborazione con Biblioteca G. Bedeschi – Progetto Crescere, dal prof. Alfonso Cariolato

Crescere primavera

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 Cinque appuntamenti il sabato pomeriggio

POPOLO, SOVRANITÀ, DEMOCRAZIA


12. POPOLO, SOVRANITà,  DEMOCRAZIA


Il corso è parte della "Scuola Permanente di Filosofia"

Quattro lezioni sulla politica a venire, a partire da Jacques Derrida e Jean-Luc Nancy.
Che cos’è la democrazia?
Un’idea?
Un concetto?
O niente di tutto questo?
Apparsa in Grecia agli albori della nostra civiltà, la democrazia è per molti aspetti ancora qualcosa di impenetrabile e indefinibile.
Il minimo che si possa dire, è che la democrazia differisce sempre da sé e perciò non è mai se stessa. Da qui la difficoltà a pensarla.
La sovranità, invece, è definibile come il diritto all’eccezione, ma si giungerà mai a una politica «al di là del sovrano»?
Il popolo, infine, è stato nella storia il protagonista di grandi rivoluzioni e di pericolosi fraintendimenti.
Forse per uscire dal nichilismo, è ormai tempo che non si guardi più allo «spirito del popolo», come lo chiamavano Hegel e Heidegger, ma che si dispieghi un pensiero della singolarità plurale.

L’ultimo incontro sarà tenuto da François Bruzzo, con una lezione speciale dal titolo
“Il Proprio e l’improprio: senso della comunità quando il senso non è comune. Nascita delle comunità artistiche.”
Dai primi dell’Ottocento nascono le prime comunità di artisti che si raggruppano attorno a riviste o prendono la forma di movimenti che si oppongono alle accademie e alla tradizione che queste difendono. Ciò che li raggruppa non è soltanto un ideale estetico, una modalità di fare arte o di creazione, ma anche un ideale etico e politico. Questi fermenti diventeranno caratteristici dell’arte moderna e successivamente dell’arte contemporanea e percorrerà tutto il Novecento. L’intervento si propone di riflettere sulla questione del fare
comunità quale emerge da quei movimenti tipici della modernità.

Docente: Alfonso Cariolato, filosofo. Ha conseguito il dottorato a Strasburgo sotto la guida di Jean-Luc Nancy e, a Padova, in co-tutela con Franco Volpi. Tra i vari testi da lui tradotti e curati figurano opere di Martin Heidegger, Jacques Derrida, Alexandre Kojève, Jean-Luc Nancy e Philippe Lacoue-Labarthe.

Date: Sabato 26 febbraio e 5,12,19 e 26 marzo
Orario 15.30 – 16.30

IL CORSO POTRA’ ESSERE FRUITO IN PRESENZA, PRESSO LA BIBLIOTECA 
O ONLINE


Quota di partecipazione: 40 euro
Iscrizioni entro: lunedì 21 febbraio
Numero massimo di partecipanti: 20
Età minima dei partecipanti: 16 anni

Iscrizioni presso lo sportello Informacittà
o online qui: http://212.237.57.102/moodle

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